Collana Blackbird 5
Libroteka
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TANGUY E LAVERDURE: TENENTE DOPPIO BANG
Le Avventure di Tanguy e Laverdure è una serie a fumetti franco-belga di genere avventuroso creata da Jean Michel Charlier (testi) ed Albert Uderzo (disegni), con protagonisti due immaginari piloti dell’aeronautica militare francese: Michel Tanguy ed Ernest Laverdure. La serie esordì sul primo numero della rivista di fumetti in lingua francese Pilote, il 29 ottobre 1959. La serie è ritenuta una pietra miliare del fumetto francese ed è stata tradotta e pubblicata in molte lingue.
EAST OF WEST
Ritorna l’affiatata coppia Jonathan Hickman-Nick Dragotta, con una delle serie creatorowned più acclamate degli ultimi tempi. La saga di East of West mischia fantascienza apocalittica e western di frontiera in un esplosivo mix che ha conquistato critica e lettori di tutto il mondo!
CORTO MALTESE: LA GIOVINEZZA
Le origini di un personaggio come Corto rispecchiano il suo spirito di protagonista suo malgrado: in questa storia, infatti, aleggia come un fantasma sulla Manciuria all’inizio del Novecento, nel bel mezzo di un conflitto che prelude agli scontri tra potenze che segneranno la prima metà del XX secolo. Appena diciassettenne, Corto si ritroverà al fianco di due personaggi incredibili, lo scrittore Jack London e Rasputin, il suo futuro compagno di avventure. All’epoca era troppo giovane per comprendere il peso che entrambi avrebbero avuto nella sua vita, ma come ammette lui stesso in apertura: «Oggi sono in grado di raccontarvi due o tre cose di loro che non avevo ancora capito».
SCALP
John Glanton ha vissuto la sua breve vita come mercenario sanguinario. Se il presidente Houston lo dichiara fuorilegge, il popolo lo adora e lo teme.
Lo Stato di Chihuahua lo ingaggia per combattere contro gli Apaches alla frontiera del Messico. Indiani guerrieri o pacifici, uomini e donne: nessuno avrà scampo.
Basandosi sulla vita di John Glanton, Texas Ranger durante la guerra civile messicana poi mercenario alla testa di una banda di assassini indiani pagati a scalpo, Hugues Micol ci consegna un racconto allucinato della guerra civile messicana a metà del XIX secolo. Il suo disegno potente, che ricorda le incisioni di Goya, dipinge l’implacabile brutalità dell’espansione americana, ben lontana dai cliché del selvaggio Far West.
CORTO MALTESE: FAVOLA DI VENEZIA
Venezia è un luogo magico, pieno di tesori nascosti. Tra questi, la Clavicola di Salomone, uno smeraldo dal valore inestimabile e dagli strani poteri, sulle cui tracce c’è da tempo un eccentrico studioso londinese che si fa chiamare Baron Corvo. La Clavicola, infatti, non sarebbe solo una pietra preziosa, ma anche un talismano capace di aprire le porte dell’occulto, un feticcio che fa gola a molti.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
SIX GUNS
Non sarà più il West, ma in alcuni stati sudamericani la legge della pistola è ancora la più rispettata. Quando un ex membro degli Eroi in vendita, Tarantula, è accusato di omicidio, toccherà a “Tex” Dawson consegnarlo alla legge. Ma solo se la gang criminale di motociclisti nota come Black Riders non riuscirà a ucciderlo prima… Un western urbano e adrenalinico dispensato a sventagliate di proiettili da Andy Diggle e Davide Gianfelice.
AVVENTURE NEL MONDO DI OZ
Tutti conoscono Il Mago di Oz di Frank Baum per il musical cinematografico. Molti meno sanno che Baum è l’autore di 13 altri racconti ambientati nello stesso “meraviglioso” mondo. Nel 1985 la Disney ne adattò in un paio in un film cupo e dark, Nel Fantastico Mondo di Oz. Nello stesso anno Eric Shanower fece uscire la prima di 5 graphic novel dedicate agli inimitabili abitanti di Oz. Di recente quest’imponente, pluripremiato e seminale lavoro è stato raccolto dalla IDW Publishing in un’edizione definitiva, rimasterizzata da Shanower con il suo proverbiale perfezionismo. Chi conosce e ammira la passione per i dettagli e l’accuratezza filologica di Shanower, ritroverà in Avventure Nel Mondo di Oz lo stile inconfondibile di uno dei maggiori autori di fumetto mondiali, ancora una volta alle prese con un caposaldo dell’immaginario collettivo.
