LE MIRABOLANTI AVVENTURE DI EDSON PAZ A EL ALTO
Quick Overview :
Edson Paz fa il taxista a El Alto, La Paz, Bolivia. E’ solitario, curioso e sconsiderato col suo VHF si inserisce nelle trasmissioni della polizia e viene coinvolto in un traffico di droga e misteriosi reperti preincaici in tungsteno provenienti dalle pendici del Cotopaxi.
I due corrieri della droga, un uomo e la bionda Grethe del cartello colombiano dei Los Vargas, li hanno trafugati ad insaputa del loro capo, lo spietato Eriberto Guillon. Riuscirà Edson a fare luce sulla vera natura dei reperti ritrovati e a salvare sé e Grethe? Coronerà il loro sogno romantico? Quali finali attendono i numerosi personaggi della storia, in mezzo agli scenari mozzafiato della Cordigliera Andina a bordo della Pazmobile fra Bolivia, Perù, Ecuador e Colombia, in un intreccio verticoso di tradimenti, sospetti, killer e loschi figuri!
- anno: 2013
- autore: Babich, PiElle
- editore: CIERRE GRAFICA
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JONAH HEX
“Quello è Jonah Hex. Ha ucciso più gente di quante anime ci siano all’Inferno!”
Lui è l’uomo più vissuto e spaventoso che abbia mai cavalcato sugli oscuri sentieri dei vecchio West: Jonah Hex, il pistolero sfigurato, è preceduto dalla sua reputazione anche nei villaggi più polverosi e depravati della frontiera.
In questa acclamata graphic novel, qui raccolta in un volume unico, Hex affronta la sua più grande sfida: lo spettacolo itinerante di fenomeni da baraccone di Doc “Cross” Williams, un bizzarro assortimento di personaggi deviati che obbediscono al volere del loro padrone. Tra loro spicca anche uno zombi che ricorda molto il più famoso pistolero della storia del West, un uomo che doveva essere morto ormai da mesi. Ma se una pallottola non è riuscito a ucciderlo, cosa mai potrà farlo? Hex lo scoprirà… ma non sarà felice della risposta.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
CORTO MALTESE: LA GIOVINEZZA
Le origini di un personaggio come Corto rispecchiano il suo spirito di protagonista suo malgrado: in questa storia, infatti, aleggia come un fantasma sulla Manciuria all’inizio del Novecento, nel bel mezzo di un conflitto che prelude agli scontri tra potenze che segneranno la prima metà del XX secolo. Appena diciassettenne, Corto si ritroverà al fianco di due personaggi incredibili, lo scrittore Jack London e Rasputin, il suo futuro compagno di avventure. All’epoca era troppo giovane per comprendere il peso che entrambi avrebbero avuto nella sua vita, ma come ammette lui stesso in apertura: «Oggi sono in grado di raccontarvi due o tre cose di loro che non avevo ancora capito».
GIUSEPPE BERGMAN
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Giuseppe Bergman è l’ingenuo protagonista di una serie di avventure scritte e disegnate dal Milo Manara tra il 1978 e il 2004. Una saga appassionante che è anche una riflessione sull’avventura, la vita e il fumetto stesso, venata dall’erotismo di cui Manara è maestro indiscusso.
BUCK DANNY PROGRAMMA SKYBORG
Buck Danny, Sonny e Tumbler sono stati assegnati a una base a loro familiare dell’aeronautica militare: Edwards, in California. Ma il loro soggiorno non sarà molto rilassante, bensì costellato di misteri: per quale motivo Buck e i suoi amici, che sono tra i migliori piloti del mondo, sono stati convocati in questo luogo? Un’arma ultrasegreta necessita un test: Skyborg, un aereo da combattimento interamente controllato dall’intelligenza artificiale. Uomo contro macchina. Istinto contro IA. Buck Danny contro gli hacker. Chi vincerà? Un numero di Buck Danny dal soggetto decisamente moderno, ma che non dimentica i suoi fondamenti, donando ai lettori un intrigo e un combattimento aereo mozzafiato!
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