GLI EREDITIERI DEL VENTO
- editore: Editoriale Lo Vecchio
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MARSHAL BLUEBERRY
Alessandro Editore propone, della serie Marshal Blueberry, i volumi stampati dalla Comic Art. Non essendo più questa casa editrice sul mercato ed essendo i suoi volumi nel formato dei nostri, abbiamo deciso di distribuirli per permettere ai lettori di potere leggere la saga di Blueberry nella sua completezza.
La trilogia Marshal Blueberry, derivata dall’universo di Blueberry, comincia nel 1991 con questo primo volume, seguito nel 1993 da Missione Sherman e terminata nel 2000 con La Frontiera insanguinata. Nell’ordine cronologico della vita di Mike Steve Donovan (Blueberry) questo episodio si situa tra Generale Testa Gialla e La Miniera del Tedesco.
Giraud affida l’incarico di realizzare i disegni dei primi due libri a William Vance, che apporterà uno stile personale alla rappresentazione grafica del personaggio. Giraud continua la sua modernizzazione della serie, includendo qualche scena di sesso e tracce di sangue. Blueberry è a Fort Navajo, dove si sono rifugiati i coloni a causa di una banda di guerrieri Apaches che, guidati dal loro capo Chato, li stermina senza pietà. Blueberry si è recato al villaggio apache per chiedere al vecchio capo di consegnarli Chato, prima che scoppi una guerra indiana. Nello stesso momento il giovane Adam Adams arriva da Washington per chiedere a Blueberry di mettere fine al traffico di armi che imperversa nella regione…
È nel suo complesso una bella storia, molti personaggi, intrighi, sviluppi. Giraud dirige l’intrigo ma è la matita di Vance che li disegna.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
Sierra Nevada, 1496. Un ragazzo senza nome, maltrattato dal padrone per guadagnarsi un tozzo di pane, sfila il rosario delle sue giornate privo di speranze e prospettive future.
Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
CORTO MALTESE L’ISOLA DI IERI
Di passaggio a Sydney nel 2022, Corto Maltese cerca di aiutare Marcus, il suo vecchio amico pirata, finito in quel periodo in una spirale di dipendenza dai narcotici. Cosa c’è di meglio per tirarlo fuori dal suo abisso di una nuova avventura? L’occasione arriva grazie all’avvocata di un gruppo di eco-guerrieri, una di loro è stata arrestata nelle isole Tuvalu, perse in mezzo all’oceano pacifico. La ragazza, di origine cinese, rischia di essere consegnata alle autorità del suo paese e ha suggerito alla sua legale il nome di Corto Maltese, come sua ultima possibilità per riuscire a sfuggire alla cattura. Con Marcus al comando di un idrovolante malconcio, Corto e la ribelle ecologista si avventurano verso queste isole che rischiano di sparire, prime vittime della ‘deregulation’ climatica che provoca l’innalzamento del livello dei mari.
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