DAISY KUTTER – L’ULTIMO TRENO
Quick Overview :
Miss Daisy ha un emporio di sementi, ma è stata una grande rapinatrice di banche. Miss Daisy è amica dello sceriffo Tom, tranne quando giocano a poker (alla texana). Miss Daisy accetta un incarico che la fa tornare al passato, giurando a se stessa che sarà l’utima volta: deve assaltare un treno blindato, per metterne alla prova i sistemi di sicurezza. Ma il suo cliente non le ha detto tutta la verità… Miss Daisy è in peridolo, ma ancora non lo sa.
Da Kazu Kibuishi, l’acclamato creatore dell’antologia Flight, una storia atipica, emozionante, in equilibrio fra il western, la commedia e l’estetica steampunk.
- autore: Kazu Kibuishi
- editore: Renoir
- anno: 2008
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ConfrontaLibroteka
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47 RONIN
L’immortale leggenda nazionale giapponese diventa fumetto! I creatori Mike Richardson e Stan Sakai rendono reale il meraviglioso racconto di una vendetta, sotto la sapiente guida editoriale di Kazuo Koike. L’epica missione dei fedeli guerrieri giapponesi per vendicare il loro capo incarna il codice d’onore e 47 Ronin incarna questa saga di lealtà e dovere in tutta la sua violenza. Introdotta dal tragico incidente che segnò il destino del giovane Lord Asano, questa graphic novel, studiata fin nei dettagli e meravigliosamente illustrata, segue il gruppo dei vassalli di Asano nel loro incessante cammino di rivincita.
THE RETURNING
In un futuro prossimo, alcune persone hanno avuto esperienze pre-morte e ne sono tornate “cambiate”. Esse mostrano cambiamenti comportamentali estremi, diventando sempre più paranoiche e violente, e nessuno sa il perché. Gli individui che hanno avuto questo tipo di esperienza vengono guardati con sospetto e, in alcuni casi, vengono uccisi da vigilantes-giustizieri. È in questo mondo che Beth, una tranquilla studentessa delle scuole superiori con un futuro luminoso davanti a sé, imparerà quanto rapidamente amici e familiari possono diventare persone ostili quando lei ha la sfortuna di sopravvivere alla notte peggiore della sua vita…
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THE PORTENT
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Una favola poetica che ha riscosso un fenomenale successo oltreoceano.
Il fantasy preferito da Mike Mignola!
Libroteka
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MARSHAL BLUEBERRY
Alessandro Editore propone, della serie Marshal Blueberry, i volumi stampati dalla Comic Art. Non essendo più questa casa editrice sul mercato ed essendo i suoi volumi nel formato dei nostri, abbiamo deciso di distribuirli per permettere ai lettori di potere leggere la saga di Blueberry nella sua completezza.
La trilogia Marshal Blueberry, derivata dall’universo di Blueberry, comincia nel 1991 con questo primo volume, seguito nel 1993 da Missione Sherman e terminata nel 2000 con La Frontiera insanguinata. Nell’ordine cronologico della vita di Mike Steve Donovan (Blueberry) questo episodio si situa tra Generale Testa Gialla e La Miniera del Tedesco.
Giraud affida l’incarico di realizzare i disegni dei primi due libri a William Vance, che apporterà uno stile personale alla rappresentazione grafica del personaggio. Giraud continua la sua modernizzazione della serie, includendo qualche scena di sesso e tracce di sangue. Blueberry è a Fort Navajo, dove si sono rifugiati i coloni a causa di una banda di guerrieri Apaches che, guidati dal loro capo Chato, li stermina senza pietà. Blueberry si è recato al villaggio apache per chiedere al vecchio capo di consegnarli Chato, prima che scoppi una guerra indiana. Nello stesso momento il giovane Adam Adams arriva da Washington per chiedere a Blueberry di mettere fine al traffico di armi che imperversa nella regione…
È nel suo complesso una bella storia, molti personaggi, intrighi, sviluppi. Giraud dirige l’intrigo ma è la matita di Vance che li disegna.
JONAH HEX
“Quello è Jonah Hex. Ha ucciso più gente di quante anime ci siano all’Inferno!”
Lui è l’uomo più vissuto e spaventoso che abbia mai cavalcato sugli oscuri sentieri dei vecchio West: Jonah Hex, il pistolero sfigurato, è preceduto dalla sua reputazione anche nei villaggi più polverosi e depravati della frontiera.
In questa acclamata graphic novel, qui raccolta in un volume unico, Hex affronta la sua più grande sfida: lo spettacolo itinerante di fenomeni da baraccone di Doc “Cross” Williams, un bizzarro assortimento di personaggi deviati che obbediscono al volere del loro padrone. Tra loro spicca anche uno zombi che ricorda molto il più famoso pistolero della storia del West, un uomo che doveva essere morto ormai da mesi. Ma se una pallottola non è riuscito a ucciderlo, cosa mai potrà farlo? Hex lo scoprirà… ma non sarà felice della risposta.
SCALP
John Glanton ha vissuto la sua breve vita come mercenario sanguinario. Se il presidente Houston lo dichiara fuorilegge, il popolo lo adora e lo teme.
Lo Stato di Chihuahua lo ingaggia per combattere contro gli Apaches alla frontiera del Messico. Indiani guerrieri o pacifici, uomini e donne: nessuno avrà scampo.
Basandosi sulla vita di John Glanton, Texas Ranger durante la guerra civile messicana poi mercenario alla testa di una banda di assassini indiani pagati a scalpo, Hugues Micol ci consegna un racconto allucinato della guerra civile messicana a metà del XIX secolo. Il suo disegno potente, che ricorda le incisioni di Goya, dipinge l’implacabile brutalità dell’espansione americana, ben lontana dai cliché del selvaggio Far West.
LA LEGGENDA DI POTOSI’
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Ma l’incontro inaspettato con un misterioso personaggio cambierà il suo destino. A un tratto nel suo petto fiorirà un sogno, una ragione di vita, una meta da raggiungere: la montagna d’argento, la sua montagna.
Tra luci ed ombre del passato, Sergio Toppi ci conduce in un incredibile viaggio sul monte che è stato prima emblema di grande ricchezza e poi di schiavitù: il Potosí. Atmosfere esotiche e dal sapore antico, che attingono alle leggende Inca per indagare sul senso stesso dell’esistenza.
Alle pendici del Cerro Rico (letteralmente “montagna ricca”) in Bolivia, sorge la città più alta del mondo che un tempo fu anche la più ricca: Potosí. La ragione principale della sua ricchezza fu la scoperta delle risorse di argento al monte sul quale si distendeva la città.
Nel Cinquecento, infatti, i conquistadores spagnoli vi si insediarono per sfruttare il tesoro conservato nel sottosuolo. In pochi decenni la città si ingrandì enormemente e, a ottanta anni dalla sua fondazione, divenne il centro più popoloso e ricco d’America.
La sua fama girò il globo intero. Il nome della città divenne sinonimo di lusso: “Vale un Potosì” scrisse Miguel de Cervantes nel Don Chisciotte della Mancia, per indicare qualcosa di grande valore. Le comunità indigene, invece, furono sottomesse alla schiavitù e decine di migliaia di nativi cominciarono a morire per le condizioni disumane cui erano sottoposti nelle miniere. Così la città è divenuta poi emblema di sfruttamento e sterminio ad opera dell’impero spagnolo.
Le antiche leggenda Inca, cui si è ispirato Sergio Toppi per la realizzazione de La leggenda di Potosí, narrano che sul monte si udissero alcuni voci misteriose che intimavano i minatori di abbandonare gli scavi, poiché quell’argento era destinato ad altri padroni.
Pubblicata per la prima volta in Spagna nel 1992, questa meravigliosa opera del maestro torna a splendere in una nuova edizione cartonata a colori.
CORTO MALTESE: LA GIOVINEZZA
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CORTO MALTESE: LA CASA DORATA DI SAMARCANDA
La caccia al leggendario tesoro di Alessandro Magno è solo un folle pretesto per mettersi in viaggio, ma Corto non sa ancora che in questa nuova rocambolesca avventura si ritroverà a rischiare l’osso del collo da Rodi alla Turchia, spingendosi fino in Pakistan e Azerbaigian. In realtà, ad attirarlo in questa assurda impresa, più che la febbre dell’oro, è il richiamo del suo eterno amico-nemico: Rasputin, rinchiuso in un carcere inespugnabile.
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Jonah Hex, cacciatore di taglie, viene salvato dall’impiccagione da un suo anziano collega, Tardone Smith. I due si dirigono alla cittadina di Mud Creek per riscuotere una taglia, ma si cacciano subito nei guai con lo sceriffo locale. Come se non bastasse, Jonah si imbatte nel circo viaggiante di Doc Cross Williams, uno strano figuro che ha messo a punto una pozione apparentemente in grado di creare degli zombie da usare come spietati schiavi…
E’ lo stesso Lansdale a raccontare la storia del suo amore per Jonah Hex, uno dei più atipici personaggi del mondo dei comics mainstream americani, nella prefazione a questa graphic novel che raccoglie una miniserie uscita per i tipi della Vertigo, la leggendaria divisione ‘adulta’ della DC comics, nell’autunno del 1993. Negli anni ’70, un Lansdale alle prime armi si imbatte nelle avventure western sui generis create da John Albano: affascinato dal personaggio Hex e dalle sue potenzialità, Lansdale comicia a fantasticare di scriverne le sceneggiature. Un sogno destinato a rimanere nel cassetto per un ventennio, fino a quando lo scrittore texano, assurto nel frattempo ad una meritata fama, viene contattato dalla DC per una serie di progetti narrativi legati a Batman. Lansdale ne approfitta per chiedere che gli venga commissionata una avventura del pistolero senza scrupoli ispirato ai film di Sergio Leone: preteso Timothy Truman alle matite, complice perfetto per via del suo stile grottesco e della sua cultura profondamente southern, lo scrittore inietta robuste dosi di horror e bizzarro in una vicenda per il resto cruda e violenta, ma non rivoluzionaria. Impiccagioni, sparatorie, insulti, povertà, sporcizia, pellerossa in cerca di scalpi, giubbe blu e saloon come da consolidato copione, ma anche personaggi insolitamente weird (la vecchia capopolo assetata di sangue, Tardone Smith, la corte di freaks del carrozzone di Doc Cross Williams) e persino una leggenda del West, l’infallibile pistolero Wild Bill Hycock, qui addirittura in versione zombi. Lansdale quindi gioca con gli stilemi del genere e li fa suoi attraverso un processo di contaminazione che dà vita ad un genere del tutto nuovo, una terra di frontiera dove le vecchie regole narrative non valgono più e si viaggia in mare aperto, senza sapere cosa può riservarci la pagina seguente. Truman dal canto suo alterna caratterizzazioni alla Hyeronimus Bosch a effettacci gore a tutta pagina che spazzano via la consueta scansione a vignette. Ben supportati dall’esperto Sam Glanzman alle chine, Truman e Lansdale scolpiscono una pietra miliare del fumetto popolare americano rivitalizzando un personaggio caduto nell’oblio e donandoci decine di pagine di nero, nerissimo humour.
