CANI DELLA PRATERIA
Quick Overview :
J.B. Bone è una delle ultime leggende che ancora attraversano le praterie desolate di un West poco civilizzato. Non è precisamente un angelo: bevitore incallito, rapinatore di banche, assassino di donne e bambini, conduce un’esistenza violenta e solitaria, destinata a un inevitabile e crudele epilogo.
- autore: Berthet, Foerster
- editore: Edizioni BD
- anno: 1999
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JONAH HEX TWO GUN MOJO
Jonah Hex, cacciatore di taglie, viene salvato dall’impiccagione da un suo anziano collega, Tardone Smith. I due si dirigono alla cittadina di Mud Creek per riscuotere una taglia, ma si cacciano subito nei guai con lo sceriffo locale. Come se non bastasse, Jonah si imbatte nel circo viaggiante di Doc Cross Williams, uno strano figuro che ha messo a punto una pozione apparentemente in grado di creare degli zombie da usare come spietati schiavi…
E’ lo stesso Lansdale a raccontare la storia del suo amore per Jonah Hex, uno dei più atipici personaggi del mondo dei comics mainstream americani, nella prefazione a questa graphic novel che raccoglie una miniserie uscita per i tipi della Vertigo, la leggendaria divisione ‘adulta’ della DC comics, nell’autunno del 1993. Negli anni ’70, un Lansdale alle prime armi si imbatte nelle avventure western sui generis create da John Albano: affascinato dal personaggio Hex e dalle sue potenzialità, Lansdale comicia a fantasticare di scriverne le sceneggiature. Un sogno destinato a rimanere nel cassetto per un ventennio, fino a quando lo scrittore texano, assurto nel frattempo ad una meritata fama, viene contattato dalla DC per una serie di progetti narrativi legati a Batman. Lansdale ne approfitta per chiedere che gli venga commissionata una avventura del pistolero senza scrupoli ispirato ai film di Sergio Leone: preteso Timothy Truman alle matite, complice perfetto per via del suo stile grottesco e della sua cultura profondamente southern, lo scrittore inietta robuste dosi di horror e bizzarro in una vicenda per il resto cruda e violenta, ma non rivoluzionaria. Impiccagioni, sparatorie, insulti, povertà, sporcizia, pellerossa in cerca di scalpi, giubbe blu e saloon come da consolidato copione, ma anche personaggi insolitamente weird (la vecchia capopolo assetata di sangue, Tardone Smith, la corte di freaks del carrozzone di Doc Cross Williams) e persino una leggenda del West, l’infallibile pistolero Wild Bill Hycock, qui addirittura in versione zombi. Lansdale quindi gioca con gli stilemi del genere e li fa suoi attraverso un processo di contaminazione che dà vita ad un genere del tutto nuovo, una terra di frontiera dove le vecchie regole narrative non valgono più e si viaggia in mare aperto, senza sapere cosa può riservarci la pagina seguente. Truman dal canto suo alterna caratterizzazioni alla Hyeronimus Bosch a effettacci gore a tutta pagina che spazzano via la consueta scansione a vignette. Ben supportati dall’esperto Sam Glanzman alle chine, Truman e Lansdale scolpiscono una pietra miliare del fumetto popolare americano rivitalizzando un personaggio caduto nell’oblio e donandoci decine di pagine di nero, nerissimo humour.
L’ULTIMO VIAGGIO DELL’ENDURANCE
La “Endurance”, comandata dall’esploratore Ernest Shackleton, salpa nel luglio del 1914 verso l’Antartide, per finire, mesi dopo, bloccata in una morsa di ghiaccio. Tutto questo però sarà soltanto l’inizio della loro lotta per la sopravvivenza. Una grande storia di esplorazione, dove i “capitani coraggiosi” erano coraggiosi per davvero e ogni giorno di navigazione rappresentava una sfida verso l’ignoto e il destino.
UOMINI IN MARE
Uomini in mare è il terzo libro a tema marinaresco di Riff Reb’s, ormai affermato interprete del fumetto francese.
Rispetto ai due titoli precedenti A bordo della Stella del Mattino e Il Lupo dei Mari, in questo volume l’autore ha deciso di trasformare in fumetto racconti brevi di alcuni maestri della letteratura internazionale, da Conrad a Mac Orlan, Poe e Stevenson, riuscendo a cambiare tono e atmosfera senza mai perdere mordente, giocando sul suo tipico tratto espressivo e grottesco e sull’uso emozionale del colore, caratteristica che abbiamo già apprezzato nei libri precedenti.
Il mare come lo tratta Riff Reb’s è un contenitore infinito di vicende e personaggi, in cui spesso i protagonisti si perdono o si ritrovano. Non si perde mai, invece, il piacere di raccontare.
LA CASTA DEI META-BARONI
Ecco il primo (di tre volumi) che raccoglie le prime 3 storie della famosa saga de I META-BARONI. Formato più piccolo, prezzo più basso ma grande qualità per questa storia unica, di una casta di grandi uomini, i Meta-Baroni, considerati come i guerrieri più potenti dell’universo, posti di fronte al loro destino e alle loro tradizioni. Ogni narrazione racconta la storia di un meta-barone, partendo dall’antenato fino all’ultimo (nel tomo 3), la cui leggenda vuole che ogni erede sia più potente del padre. È per questa ragione che il figlio deve sempre affrontarlo in combattimento e ucciderlo. Una storia di rara originalità, splendidamente disegnata dal grande Juan Gimenez. Un libro che deve avere un posto d’onore in tutte le biblioteche.
BLUEBERRY: IL FUORILEGGE
Questo albo fa parte del ciclo “Complotto contro Grant”, che si concluderà con il prossimo albo Angel Face, uno dei migliori di questa serie che è comunque sempre ad altissimi livelli.
Blueberry, prigioniero, approfitta dell’attacco al treno che lo stava trasferendo per evadere, diventando così un fuorilegge. È costretto alla clandestinità e non immagina che la sua evasione fa parte di un piano sapientemente studiato nei minimi dettagli. Piano che ha come mira finale nientemeno che un attentato contro Grant, il presidente degli Stati Uniti.
Come in tutti i volumi di questa serie, la qualità è eccellente e la storia intrigante.
CORTO MALTESE: LA GIOVINEZZA
Le origini di un personaggio come Corto rispecchiano il suo spirito di protagonista suo malgrado: in questa storia, infatti, aleggia come un fantasma sulla Manciuria all’inizio del Novecento, nel bel mezzo di un conflitto che prelude agli scontri tra potenze che segneranno la prima metà del XX secolo. Appena diciassettenne, Corto si ritroverà al fianco di due personaggi incredibili, lo scrittore Jack London e Rasputin, il suo futuro compagno di avventure. All’epoca era troppo giovane per comprendere il peso che entrambi avrebbero avuto nella sua vita, ma come ammette lui stesso in apertura: «Oggi sono in grado di raccontarvi due o tre cose di loro che non avevo ancora capito».
SCALP
John Glanton ha vissuto la sua breve vita come mercenario sanguinario. Se il presidente Houston lo dichiara fuorilegge, il popolo lo adora e lo teme.
Lo Stato di Chihuahua lo ingaggia per combattere contro gli Apaches alla frontiera del Messico. Indiani guerrieri o pacifici, uomini e donne: nessuno avrà scampo.
Basandosi sulla vita di John Glanton, Texas Ranger durante la guerra civile messicana poi mercenario alla testa di una banda di assassini indiani pagati a scalpo, Hugues Micol ci consegna un racconto allucinato della guerra civile messicana a metà del XIX secolo. Il suo disegno potente, che ricorda le incisioni di Goya, dipinge l’implacabile brutalità dell’espansione americana, ben lontana dai cliché del selvaggio Far West.
