ASTERIX E LA FIGLIA DI VERCINGETORIGE
Quick Overview :
La figlia del famoso condottiero gallico Vercingetorige, braccata dai Romani, trova rifugio nel villaggio dei nostri irriducibili Galli.
Normale amministrazione gallica o… disastro imminente?
Dopo aver affrontato innumerevoli battaglie, lunghi e pericolosi viaggi, straordinarie ma temibili avventure, sarà forse un’adolescente ribelle a mandare in crisi i nostri Asterix e Obelix causando sconvolgimenti intergenerazionali a non finire?
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ASTERIX E LA CORSA D’ITALIA
Ci troviamo nel 50 a.C. L’Italia è completamente sotto il dominio di Roma. Tutta quanta? No! Anche se Cesare sogna un’Italia unificata, la penisola è composta da molte regioni che rivendicano la propria indipendenza. E la vita non è facile per le truppe dei legionari romani… Preparatevi a una corsa rocambolesca lungo lo Stivale!
ASTERIX E L’IRIS BIANCO
Una nuova scuola di pensiero va diffondendosi nei territori conquistati da Roma, e Cesare decide di sperimentarne i tanto decantati effetti positivi sul morale delle legioni che circondano un certo villaggio dell’Armorica che resiste ancora (e sempre!) all’invasore. Ben presto, però, i nuovi precetti cominciano a circolare anche fra gli abitanti… Riusciranno Asterix, Obelix e gli altri gallici eroi a resistere alle lusinghe della misteriosa dottrina?
ASTERIX E I NORMANNI
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MAMMA, QUESTA E’ L’ITALIA
Keiko arriva in Italia dal Giappone con una valigia e la voglia di ricominciare. Non conosce nessuno, ma col tempo trova amici e un compagno per la vita. Le uniche difficoltà? Adattarsi alle idiosincrasie del nostro Bel Paese.
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IDENTICHE DIVERSITA’
Giacomo Keison Bevilacqua è stato un pioniere del fumetto in rete. Il suo enorme successo ha aperto la strada a una generazione di autrici e autori che hanno saputo usare internet come palco per un vasto pubblico e, insieme, come trampolino di lancio verso il mondo dell’editoria. Per questa antologia, Bevilacqua ha selezionato un gruppo di talentuosi amici e colleghi, chiamandoli a realizzare dieci storie che raccontano altrettanti stati d’animo e modi di essere: dalla rabbia alla gioia, dalla pigrizia all’ossessione, senza dimenticare l’orgoglio e la frustrazione. Per scoprire che, nelle nostre diversità reali o apparenti, dentro siamo tutti uguali.
Dado, Average Girl, Barbato & Bussola, Bibi, Sio, Simple & Madama, Daw, Zemelo, Fran, Foriniello.
OGNI GIORNO E’ UN DONO
Con il suo umorismo affettuoso e inconfondibile, Liz Climo ci mostra come anche i momenti più ordinari possano nascondere un piccolo incanto. Che si tratti di contendersi l’ultimo trancio di pizza o di trovare la forza per uscire il venerdì sera, i suoi orsi, lontre, criceti e conigli sono sempre pronti a strapparci un sorriso — e magari anche a farci sentire un po’ meno soli.
Dopo aver conquistato milioni di lettrici e lettori con i suoi animali irresistibili, Liz Climo torna con una nuova raccolta di vignette che celebrano la gioia nei gesti più semplici — quelli che spesso passano inosservati, ma sanno rendere speciale anche la giornata più normale.
JERRY SPRING L’INTEGRALE
Nato negli anni ’50, il personaggio di Jerry Spring rimpiazza definitivamente nel fumetto franco-belga gli eroi del western importati dagli Stati Uniti e che venivano pubblicati sul Journal de Spirou.
Interamente creata da Jijé, la serie di Jerry Spring incarna la tipologia della serie western per eccellenza. Sicuramente il primo western realistico del fumetto franco-belga.
Jijé, uno dei padri fondatori del fumetto belga, ha sempre preferito il bianco e nero al colore.
Questa edizione rispetta il desiderio di Jijé di vedere l’opera così come era stata da lui concepita e dà l’occasione per scoprire il genio dell’autore che ha formato al fumetto, fra gli altri, Franquin, Morris e Giraud/Moebius.
Come sempre per gli integrali di Nona Arte, questa edizione è arricchita da un lungo dossier redazionale.
TERAPIA DI GRUPPO
Jean-Eudes De Cageot-Goujon, alias Manu Larcenet, è una ex star del fumetto. Aveva il mondo ai suoi piedi, critici e lettori lo adoravano, i suoi libri vendevano tonnellate di copie. Ma tutto questo appartiene al passato: Manu non ha più idee. Da mesi, inchiodato alla scrivania, cerca invano il soggetto per una nuova storia. E si sente solo, incompreso, fallito. “Finito il desiderio. Finito l’entusiasmo. Finita la voglia. Finita la speranza”. Seguono ricorso all’alcol, consumo esagerato di psicofarmaci, momenti di esaltazione quando gli sembra di aver afferrato una buona idea e poi cadute nella depressione più nera. Nella sua lotta quotidiana contro il caos, cercando disperatamente la scintilla della perduta creatività, Manu interpella Friedrich Nietzsche, Raffaello e Leonardo da Vinci, il suo macellaio di fiducia, la moglie e i figli, Charles M. Schulz e Paul Cezanne, Dio in persona… ma nessuno sembra in grado di aiutarlo. Come potrà uscirne?
Il nuovo libro di Manu Larcenet è un viaggio alle origini della creazione artistica durante il quale l’autore si mette a nudo con feroce lucidità e travolgente umorismo, ridendo innanzitutto di se stesso. E trascinando il lettore in una sarabanda di gag, riflessioni sulla filosofia e sull’arte, improbabili e comicissimi esempi di “fumetto nel fumetto”.
M IL MAGO
Dopo il successo di Squeak the Mouse e Joe Galaxy, arriva finalmente anche nel nostro paese M il mago, uno dei titoli più famosi scaturiti dal genio di Massimo Mattioli. Realizzato in Francia tra il 1968 e il 1973, ha come protagonista uno spassoso stregone che può compiere ogni tipo di incantesimo, mentre gli altri personaggi, ben consapevoli della propria identità fittizia, sono liberi di vagare tra le pagine, di interagire con gli sfondi e di rivolgersi direttamente all’autore e al lettore. Completamente inedito in Italia, M il mago è un libro di culto per un pubblico di tutte le età, che si pone come l’antenato di Pinky e l’alfiere di ogni fumetto anticonformista.
