… CHE DIO PERDONA A TUTTI

 4,00

Bross. ed. in-8  – pp. 187  –  piatti e angoli leggermente ondulati da lettura

11 LUGLIO 1982

 17,00

Da un maestro del graphic journalism sportivo, la finale dei Mondiali di calcio del 1982 raccontata ed evocata fra cronaca e mito, ricostruzione storica e commedia umana, con uno sguardo su un’Italia capace, per un indimenticabile momento, di essere davvero unita.

11 luglio 1982: una data entrata nel mito, legata per sempre alla storica finale dei campionati Mondiali di calcio in cui l’Italia vinse 3-1 la partita contro la Germania Ovest. Un trionfo non soltanto sportivo, ma un momento di profonda condivisione che fu in grado di annullare le distanze tra classi sociali, generazioni, paesi e città, Nord e Sud. In occasione del quarantennale dell’evento, Paolo Castaldi racconta la vicenda di una famiglia che, salita su un treno a Milano per raggiungere la Sicilia, vive istante per istante lo svolgersi della partita, ascoltando nelle radioline la cronaca, le grida di esultanza per i gol, le azioni decisive, condividendo con gli altri passeggeri la trepidazione dell’attesa. Stazione dopo stazione, un chilometro dopo l’altro, leggiamo il racconto di una vittoria insperata, capace di unire il Paese in una festa che ha il sapore di una rinascita.

A PIEDI

 8,00

Bross. ed. in-16 – pp. 120 – ill. a colori nel testo e f. t. anche a tutta pagina di Alessandro Baronciani

ACQUE SOTTERRANEE

 4,00

Ril. tela ed. con sovracc. lacera in-16 – pp. 466 – cernuera anteriore danneggiata

AFRODITA

 5,00

Bross. ed. in-8 con sovracc,  – pp. 325 – trad. di Elena Liverani per il testo e Simona Geroldi per le ricette afrodisiache – in ottime condizioni

 

 

 

AMRITA

 4,00

Bross. ed. in-8 con sovracc. in-8 – pp. 308 – trad. di Giorgio Amitrano – in ottimo stato

ANNUS HORRIBILIS

 4,00

Bross ed in 8 con risvolti – pp. 158 – exlibris e firma di proprietà  – in stato di nuovo

AUTORITRATTO DI UN REPORTER

 9,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 116 – trad. di Vera Verdiani – a cura di Krystyna Straczek

AVVENTURE E VIAGGI DI MARE

 8,00

Bross. ed. in-16 – pp. 372 – dai Fenici al Nautilus la storia del mare narrata dai suoi protagonisti

BERNARDO CAVALLINO

 16,00

Era destinato a questo? A odiare se stesso per sempre? O avrebbe trovato pace, un giorno? Un equilibrio, era quello che cercava. Un equilibrio

Ma Bernardo ha una strana ossessione: quando si emoziona, sente l’impulso sfrenato di accendere una candelina e fare un bel soffio per spegnerla, per spegnersi, per calmarsi, per fermare la terra che gira e ritrovare l’equilibrio. Cosa si nasconde dietro questa mania bizzarra? Perché Bernardo spegne la luce per combattere il buio? Forse non è altro che un tic. Oppure tradisce un’inquietudine che i piccioni come lui e gli uomini hanno in comune. O ancora potrebbe essere un tiro sornione e un po’ malvagio del destino, che nelle storie si chiama narratore. Può darsi che la risposta sia sempre stata proprio nel bisogno di creare storie. Perché, come mostra questo sogno lucido di Labadessa, le storie sono lo strumento più antico e potente per difendersi nella notte del senso, e scoprire che, nello spazio oscuro e profondo dell’assenza di significato, sconfiggere la paura è possibile.