AFICIONADOS

 16,00

Dopo Pentothal, La Prima Repubblica e Pertini, Tutto Zanardi e Vignette continua con Aficionados la ripubblicazione integrale delle opere di Andrea Pazienza, in nuovi volumi curati e targati Coconino Press, in collaborazione con Fandango Libri: un modo per far conoscere le straordinarie storie della “rockstar del fumetto italiano” a una nuova generazione di lettori.

Questa edizione speciale cartonata è arricchita dai colori di LRNZ, uno dei più importanti fumettisti e graphic designer della scena contemporanea.

Anno 1942: la maldestra e picaresca missione del tenente Stella e dei suoi uomini nel deserto nordafricano. Tra battaglioni inglesi, villaggi berberi e abbondanti dosi dell’italica arte di arrangiarsi, l’avventura di un manipolo di anti-eroi che si risolve in un vortice di trovate comiche e colpi di scena.

Torna in una nuova edizione a colori la più picaresca delle avventure a fumetti di Andrea Pazienza. “Il 6 giugno 1942 un battaglione di cavalleria facente parte della divisione ‘Littorio’ fa campo a Touggourt, in Algeria. L’ordine è di ispezionare un certo numero di oasi, verificare lo stato di alcuni pozzi, confermare l’esistenza di certe piste…”. Improvviso giunge però l’ordine di riunirsi alle altre divisioni in marcia verso El Alamein. E così, mentre il resto della truppa si allontana verso l’infausto destino, il tenente Stella, il caporalmaggiore D’Angelo e due soldati semplici partono a bordo di un carro armato per ultimare il giro di ricognizione. In un tourbillon di trovate comiche e con una scoppiettante serie di colpi di scena, scorrono le gesta di questo manipolo di eroi che, arrabattandosi con le migliori virtù del genio italico, finisce per perdersi nel deserto africano, lasciandosi alle spalle la guerra e tutti i problemi, alla ricerca di una nuova terra promessa.
In origine colorata in pellicola, la storia Aficionados fu pubblicata per la prima volta nel luglio 1981 come albo speciale estivo della rivista Frigidaire. Questa nuova edizione è impreziosita dai colori di LRNZ, uno dei più importanti fumettisti e graphic designer della scena contemporanea, che racconta nella postfazione la tecnica e l’approccio con cui ha affrontato la sfida di questa “collaborazione” col maestro Paz. Il volume contiene anche un breve saggio di Oscar Glioti, che racconta come nacque Aficionados, e la presentazione dell’albo originale scritta nel 1981 da Filippo Scòzzari.

D’ESTATE

 11,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 253 – trad. di Marco Rossari

FUN EDIZIONE INTEGRALE

 32,00

Più di cent’anni fa, il 21 dicembre 1913, il quotidiano New York World del celebre editore Pulitzer pubblicò nella sezione domenicale “Fun” il primo cruciverba della storia. Era opera di Arthur Wynne, giornalista inglese di Liverpool trapiantato negli Usa. E fu subito un successo. Di lì in poi generazioni di lettori si sono cimentate con schemi sempre più complicati a caselle bianche e nere, scervellandosi su questa o quella definizione, cercando la parola giusta…

Paolo Bacilieri, uno dei più apprezzati autori italiani di fumetti, ha celebrato il centenario del cruciverba a modo suo. Liberamente ispirata al bestseller L’orizzonte verticale di Stefano Bartezzaghi, la graphic novel Fun intreccia storia, aneddoti, curiosità legate al mondo dell’enigmistica a una vicenda ambientata nella Milano d’oggi che riporta in scena il personaggio di Zeno Porno.

Con l’aiuto del professor Pippo Quester, un sempre più stralunato Zeno si lancia alla ricerca delle misteriose vie della cultura popolare e delle inattese affinità tra parole crociate e fumetto. Ma Zeno è anche alle prese con le sue pene d’amore e il suo percorso si incrocia con quello di Mafalda, una ragazza tanto bella quanto enigmatica, che a sua volta sembra nascondere un segreto… Il risultato è una graphic novel ironica, brillante, un giallo intervallato da bizzarri episodi di vita quotidiana milanese che si mescolano a figure come lo scrittore-enigmista Georges Perec, ad affascinanti architetture, a citazioni letterarie e a singolari storie vere del passato, come quella del cruciverbista arrestato dal controspionaggio inglese alla vigilia dello sbarco in Normandia. Di casella in casella, di vignetta in vignetta il gioco si fa duro, l’avventura si rivela piena di sorprese, le varianti si moltiplicano… Ma una sola, cari lettori, è alla fine la domanda: cos’è davvero il cruciverba? Un passatempo innocuo o una forma di resistenza segreta all’imbecillità?

GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO

 21,99

“Vivo sulla lama, mi com/muovo nei bassifondi, parlo coi ricercati dallo Stato, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi struggo, mi umilio, mi arrendo, poi mi faccio, e tutto torna bello, più splendente di prima!! L’alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo…”. Gli ultimi giorni di Pompeo ha l’urgenza di un poema lirico e la sfrontatezza del diario privato. Racconta l’inferno dell’eroina e un insopprimibile desiderio di vita, con splendide tavole a fumetti disegnate su fogli sparsi, quaderni a quadretti e carta di recupero con un segno essenziale che va dritto al cuore. Un’opera tenera, atroce e struggente, che dal ciglio del baratro costringe tutti noi a guardare di sotto. Con una prefazione di Vasco Brondi e una nota finale di Marina Comandini Pazienza.

I FANATICI DEL GEKIGA

 25,00

Osaka, anno 1956. Tre autori giovanissimi, poco più che ragazzini, sfornano pagine su pagine per il mercato delle librerie a prestito e sognano di rivoluzionare il mondo del fumetto giapponese. Ammirano il maestro Tezuka Osamu, ma i loro manga si rivolgono a un pubblico adulto: esplorano generi come il thriller, il noir, il racconto della realtà e la critica sociale, con storie “senza umorismo e ad alta intensità drammatica”. Il loro stile è aspro, non consolatorio, incorpora le tecniche del montaggio cinematografico, rispecchia le inquietudini e il disagio della società nipponica alle prese con le ferite del dopoguerra. I loro nomi sono Matsumoto Masahiko, Tatsumi Yoshihiro e Sait? Takao. Ancora non lo sanno, ma stanno dando vita al gekiga: un nuovo modo di fare fumetti che influenzerà intere generazioni di autori, in patria e non solo. Questa è la loro storia, rievocata da Matsumoto in un commovente, poetico e rocambolesco manga autobiografico. Una storia fatta di sogni e delusioni, amicizie e tradimenti, editori senza scrupoli e redazioni polverose, mitiche riviste come “Kage” e “Machi” sempre in bilico tra il successo e il fallimento, notti insonni al tavolo da disegno, discussioni e bevute. Pubblicato in origine sulle pagine di “Big Comic” tra il 1979 e il 1983, I fanatici del gekiga arriva finalmente in Italia dopo essere stato tradotto negli Stati Uniti, in Francia e in Spagna. È il prezioso documento di un momento di svolta, una testimonianza diretta su un capitolo chiave della storia del manga: un libro necessario per comprendere le radici di un fenomeno culturale e industriale che continua ad appassionare milioni di lettori in tutto il mondo.

IL LIBRO DI CAINO

 11,00

Bross. ed. in-8 con risvolti – pp. 184 – trad. di Giovanni Leonardo Luccone

LA DALIA BLU

 22,00

Durante la gestazione di Frigidaire, agli albori degli anni Ottanta, Filippo Scòzzari andò a chiedere aiuto a Oreste del Buono, noto appassionato di fumetti e di letteratura gialla. Per la nascita della rivista O.d.B. elargì soldi e i diritti per l’adattamento di una sceneggiatura scritta nel 1946 da Raymond Chandler per la Paramount. Il film, con la regia di George Marshall, era uscito in Italia con il titolo La dalia azzurra. Nella trama c’erano tutti gli elementi tipici del noir a stelle e strisce: una donna fatale, un delitto irrisolto, un antieroe cinico ma romantico, whisky a fiumi, scazzottate… L’adattamento fu realizzato da Scòzzari in dodici mesi di clausura feroce, con un impiego massiccio di matite, chine, pennellini e pennarelli. Scòzzari affrontò Chandler senza timori reverenziali, eliminando inutilità e ridondanze e aggiungendo alle atmosfere fumose dell’hard boiled il suo tocco inconfondibile e spregiudicato. Oggi, quaranta e passa anni dopo, molte tavole originali sono compromesse. Gli eleganti grigi sono ormai stinti e diversi neri, usati per i ritocchi, hanno tracimato. Per questa nuova, definitiva, edizione tutte le tavole sono state scansionate e poi restaurate, emendate, riscritte e ridisegnate, riportando il duello Scòzzari contro Chandler esattamente dove era iniziato.

LE STRAORDINARIE AVVENTURE DI PENTOTHAL

 22,00

Le straordinarie avventure di Pentothal, il folgorante esordio di Andrea Pazienza, è un inno alla giovinezza, all’immaginazione e al desiderio. Nelle sue pagine la realtà irrompe in una storia a fumetti con un impeto mai visto prima: il movimento studentesco, l’università occupata, il bisogno fortissimo di essere amati, la fuga nel viaggio, nel sogno e nel delirio di uno stralunato alter ego dell’autore di fronte alla minaccia del mondo adulto. Un’opera universale che ha rivelato il genio di Andrea Pazienza e non ha mai smesso di affascinare nuove leve di lettori.

OTTO, L’UOMO RISCRITTO

 20,00

Kai, Pon e Lio sono tre amici che vivono, chi da più tempo chi da meno, in un tranquillo villaggio cubettoso. Ancora non sanno che presto si ritroveranno catapultati in un’avventura degna delle favolose leggende che leggono la sera prima di addormentarsi. Dall’altra parte del mondo cubettoso, infatti, un gruppo di cattivi è sulle tracce di cinque amuleti misteriosi in grado di risvegliare una creatura da anni dormiente di nome Herobrine, per controllarne il potere e conquistare il mondo fino all’ultimo cubo. Chi riuscirà a vincere questa appassionante e divertente gara contro il tempo?

PIERO MANZONI BACGLSP

 24,00

Piero Manzoni: sì, quello della Merda d’artista venduta in scatolette. Quello che firmava uova sode, invitando poi il pubblico a mangiarle. Una geniale meteora che a partire da Milano attraversò la scena dell’arte italiana del Dopoguerra, per spegnersi troppo presto, a nemmeno trent’anni, nel 1963. Nato da una famiglia di nobili origini, studente di Legge non troppo convinto, si dedicò anima e corpo a un’arte “totale” che non distingue tra opera e vita, utilizzando ogni tipo di oggetti e ironizzando sulle convenzioni e sull’accademia. Conobbe e frequentò Lucio Fontana, anticipò l’Arte Povera, quella concettuale e altri movimenti di rottura, fondò gruppi e firmò manifesti d’avanguardia, fu criticato e poco compreso da noi ma molto amato all’estero: espose a Düsseldorf, Copenaghen, Amsterdam. Teatro dell’umana avventura di Manzoni è però, innanzitutto, la Milano della ricostruzione postbellica e del boom economico: la città degli anni Cinquanta e Sessanta piena di vitalità e contraddizioni, provinciale e già cosmopolita, dove coesistevano l’antico e il moderno, gli orti e i primi grattacieli, la ricchezza, la povertà e il crimine, la cultura e l’ignoranza, l’alto e il basso. La città del lavoro culturale e delle prostitute in strada, dei commendatori e delle segretarie raccontata da Luciano Bianciardi. La città del Bar Jamaica, cuore di Brera, dove artisti, scrittori, poeti, fotografi si ritrovavano a giocare a carte, sempre disposti a tirar mattina. Nel ricostruire la parabola di Piero Manzoni, con le sue tavole in bianco e nero ricchissime di dettagli, Bacilieri ci regala il ritratto appassionato di anni febbrili e creativi. Di un luogo e un tempo dove sognare era lecito e dove i sogni, a volte, addirittura si realizzavano.

SAFAA E LA TENDA – DIARIO DI UN FUMETTISTA DA GAZA

 18,00

Da una tenda in Palestina, Safaa Odah racconta due anni di genocidio, e lo fa attraverso fumetti straordinari dal tratto essenziale, cogliendo il dolore e i dettagli della vita quotidiana.

I suoi disegni affrontano la tragedia con emozione, levità e con un umorismo che diventa forma di resistenza.

Il suo tratto morbido coglie terrori e tormenti dell’inferno di Gaza, dalle bombe alla fame all’inflazione alle pulci che infestano le tende, per metterne in luce l’aspetto semplicemente umano, capace di parlare a ciascuna e ciascuno di noi anche senza parole.

Il suo approccio lucido e coraggioso fa di questo diario una testimonianza autentica, che ha la grandezza di un atto di fede.

SWEET SALGARI

 20,00

“A voi che vi siete arricchiti con la mia pelle… chiedo solo che pensiate ai miei funerali. Vi saluto spezzando la penna”.

Così scriveva Emilio Salgari nell’ultima lettera ai suoi editori poco prima di togliersi la vita cent’anni fa, il 25 aprile 1911 a Torino. Una fine amara e tragica, per lo scrittore padre della narrativa popolare d’avventura, capace come nessuno di accendere la fantasia di più generazioni, ma sempre sottovalutato e sfruttato in vita.

Paolo Bacilieri, uno degli autori più originali e stilisticamente innovativi della scena italiana, ha dedicato a Salgari come affettuoso omaggio una biografia a fumetti.

In questa nuova edizione a tre anni dalla prima uscita, oltre a presentare una nuova copertina, il graphic novel è arricchito da una ventina di pagine extra scritte e disegnate da Bacilieri per raccontare un altro episodio della vita di Salgari, ai tempi in cui lo scrittore lavorava al romanzo “Sandokan alla riscossa”: l’autore rende omaggio al talento e all’inventiva di Alberto Della Valle, l’artista napoletano che illustrò tantissimi libri di Salgari, e ci regala un gustoso “dietro le quinte” sul mondo dell’editoria di inizio ‘900.