BAUHAUS L’IDEA CHE HA CAMBIATO IL MONDO
Il Bauhaus ha segnato una cesura verso tutti i passati, anche quelli a noi prossimi. Il primo decennio del Novecento è stato animato in tutta Europa da una forte volontà di cambiamento guidata dai giovani. Era la forza della gioia e della gioventù. In quel contesto l’idea di rinnovamento nel Bauhaus è passata anche attraverso la spiritualità, la sessualità non-normativa, la presenza delle donne, l’anticapitalismo, la condivisione. La distruzione del passato non avveniva usando la forza o le armi, ma attraverso la libertà dei singoli individui. A oltre un secolo dalla fondazione del Bauhaus resta questo insegnamento: non c’è creazione artistica, non c’è guizzo di genio, non c’è sviluppo personale, non c’è essere umano dove c’è solo controllo.
GERTRUDE STEIN E LA GENERAZIONE PERDUTA
Questa graphic novel racconta l’anello di congiunzione fra arte e letteratura, fra America e Francia durante le avanguardie del Novecento, fra amore, passioni personali e questioni di genere. Gertrude Stein nasce negli Stati Uniti da una ricca famiglia ebraica di origine tedesca. Agli inizi del Novecento si stabilisce a Parigi dove vive con il fratello Leo e poi con l’inseparabile Alice B. Toklas sua compagna fino alla morte. Nella sua casa di Rue de Fleurus si incontravano ogni sabato artisti e scrittori, americani ed europei: Sherwood Anderson, Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Braque, Matisse e Picasso, rappresentanti di quella che lei definì ironicamente “generazione perduta”.