KING OF NEKROPOLIS
Un investigatore privato viene incaricato da un anziano uomo misterioso di ritrovare un suo collega scienziato sparito nel nulla che anni prima aveva preso parte a un enigmatico esperimento. Entriamo così in una storia allo stesso tempo violenta e poetica, che ci porta in una realtà oscura ma non senza luce, una narrazione dai toni noir e un’ambientazione cyberpunk, con un protagonista cinico e disincantato, a tratti malinconico, che deve fare i conti con un passato nell’esercito dove ha imparato a uccidere e con una guerra che gli è rimasta dentro. Lo vediamo muoversi in una città immaginata, a metà strada tra una reale metropoli statunitense o una città dei paesi est-europei tormentati, in quel momento solo pochi anni prima, dalle guerre e dai conflitti interni.
È un’esplorazione visiva delle architetture urbane di questo luogo simbolico, che tanto richiama una città dei morti in cui i vivi hanno perso la speranza e vivono nella paura, in un tempo in cui il passato ritorna e coinvolge, anche quando non lo conosci. Una ricerca della verità fatta di dialoghi lapidari, ma anche capaci di un forte lirismo che fa sperare nell’umanità e nella sua capacità di sognare.
KISOTENGAKU
Un’antica stirpe di oni (creature leggendarie del folklore nipponico: vestite di pelli tigrate, dotati di corni, armate solitamente di mazze di legno) viene sterminata dall’antica corte di Yamato. Ryudo, l’erede del sangue della stirpe degli oni, maledice l’umanità e vuole distruggerla, mentre l’eroe Tengaku tenta di fermarlo. Nel ventre del gigante meccanico Kongara, sepolto dalla civiltà degli oni nelle profondità dell’arcipelago giapponese, Tengaku, grazie al potere magico di Ennozuno, sconfigge a fatica Ryudo. Il pericolo sembra ormai tramontato ma Kikuchi Haruhiko, studente di medicina, trapianta sulla propria fronte il corno di Ryudo, e, deciso a divenire Ryudo II, eredita il sangue degli oni. Forse le leggende su demoni e mostri, sopravvissute in ogni parte del mondo, sono i ricordi di quando, ai tempi in cui la popolazione del globo era ancora scarsa, i popoli, sparsi in diversi luoghi, si incontrarono per la prima volta con degli stranieri. E’ stato allora, imbattendosi in individui diversi nella lingua e nell’aspetto, che è sorto improvvisamente il sentimento di ostilità? Oppure i conflitti saranno sorti nel comprendere le diverse aspirazioni, tramite le parole? Questi gli interrogativi che si pone Takayama in questa fantastica trilogia.
KLAW
La vita è già abbastanza complicata se sei un adolescente. Se poi è l’anno 2031, ti chiami Ange Tomassini, la tua famiglia ti nasconde un segreto scomodo, la ragazza che ami sta con un altro e hai la sensazione che nel tuo corpo ci sia qualcosa di strano… allora i tuoi problemi sono solo all’inizio!
KOBANE CALLING OGGI
Quattro anni dopo la prima edizione, Kobane calling di Zerocalcare torna in un’edizione aggiornata, che comprende una nuova copertina, risguardi geografici aggiornati, una nuova introduzione dell’autore e la storia su Lorenzo “Orso” Orsetti pubblicata originariamente su Internazionale nel luglio del 2019. Perché attualizzare la situazione dei curdi siriani e della loro terra contesa, il Rojava, è oggi più importante che mai.
KOKORO – IL SUONO NASCOSTO DELLE COSE
Attingendo ai propri taccuini di viaggio, riprodotti in formato originale, Kokoro racconta l’incontro di Igort con alcuni tra i più importanti esponenti della cultura giapponese, da Ryuichi Sakamoto (premio Oscar per la colonna sonora de L’ultimo imperatore di Bertolucci e protagonista della musica elettronica d’avanguardia, insieme a David Sylvian) a Katsuhiro Otomo (creatore di Akira, fumettista e regista pluripremiato), sino a Rumiko Takahashi (regina del manga, autrice di Ranma 1/2, Lamù, Maison Hikkoku, raccontata dal suo editor): uomini e donne di frontiera, capaci di parlare alla sensibilità dell’Oriente e dell’Occidente.
KRAZY KAHLO
La pittura, la politica, la tormentata relazione con Diego Rivera e la lotta quotidiana contro la sofferenza fisica, combattuta con i pennelli e la morfina. Attraverso un disegno crudo e poetico, risultato di una profonda identificazione con la pittrice messicana, Marco Corona dà forma alla vita e ai sogni di Frida Kahlo. Una biografia esatta e surreale e, più ancora, l’evocazione di Frida, del suo amore, del suo dolore e della sua arte.
KULL: IL REGNO FANTASMA
Torna il Re-Guerriero Kull, sovrano di Valusia, creato da Robert E. Howard, il papà di Conan! In lotta per salvare il suo impero, Kull dovrà scoprire un diabolico piano ordito dal Culto del Serpente. I segreti più oscuri di Valusia in questo volume autoconclusivo che racconta i primi passi del potente re Kull come raccontato da Arvid nelson (“Rex Mundi”) e illustrato magnificamente da Will Conrad (“Emma Frost”, “Conan”, “Red Sonja”).
KURT COBAIN QUANDO ERO UN ALIENO
Prima di essere il frontman dei Nirvana, Kurt Cobain è stato come tutti un bambino. Un bambino sensibile, talentuoso, con una famiglia conflittuale. E poi è stato un ragazzo, cresciuto nella provincia americana tra altri ragazzi incasinati, esclusi, inadatti. Alieni, come lui. Kurt era convinto di essere sceso da un’astronave e che un giorno avrebbe incontrato i suoi simili. Extraterrestri che sarebbero venuti a salvarlo. Creature destinate alla solitudine, ma allo stesso tempo unite da un’abbagliante passione per la musica. Una graphic novel struggente in cui rivive lo spirito tormentato e ribelle di Kurt Cobain, un mito che ha attraversato più generazioni e continua a nutrire l’immaginario di vecchi e nuovi fan.
L’AMMAESTRATORE DI ISTANBUL
A metà tra diario di viaggio e saggio storico artistico, L’ammaestratore di Istanbul ripercorre le orme della vita di Osman Hamdi Bey, illuminato archeologo e fondatore di musei, pittore orientalista e uomo politico innovatore della fine dell’Impero ottomano, del tutto sconosciuto in Europa e in Occidente. La ricerca intorno a questo eccentrico personaggio si snoda tra città e periferia, musei trascurati e bar affollati, luoghi in cui si sovrappongono le vite di chi li ha abitati e quelle di chi li abita, ma anche la storia personale degli autori.
L’intrigante e dettagliato racconto di Elettra Stamboulis viene sapientemente intrecciato da Gianluca Costantini nella composizione del disegno e della pagina: parole e immagini si fondono in un tutt’uno inscindibile che ci chiede fino a che punto la storia dei testi ufficiali possa essere o non essere esaustiva, e che dimostra quanto l’arte del fumetto nelle sue infinite declinazioni sia sempre in continua, sorprendente evoluzione.
L’AMORE AI TEMPI DEL COLERA
Un’irresistibile epopea romantica reinterpretata dal tratto inconfondibile di un maestro dell’illustrazione.
Per cinquantatré anni, sette mesi e undici giorni, notti comprese, Florentino Ariza ha perseverato nel suo amore per Fermina Daza, la più bella ragazza del Caribe. Un eterno incrollabile sentimento che Florentino continua a nutrire contro ogni possibilità fino all’inattesa, quasi incredibile, felice conclusione.
L’ANELLO DEI 7 MONDI
Sono trascorsi trecento anni dalla grande guerra che oppose gli abitanti dell’anello dei 7 mondi ai demoni di Nemo. Ciò che resta oggi è un presente fatto di città che sprofondano nella sabbia di un deserto planetario e di popoli uniti solo dal sottile filo delle aereonavi dei mercanti dell’aria. Una calma solo apparente che precede una nuova e più terribile tempesta che investirà, cambiandole per sempre, le vite della piccola luce, acrobata del circo delle nuvole, e di Timo, il timido figlio del gerente della corporazione dei mercanti.
L’APPARTAMENTO
Super manhwa dell´orrore di Kang Full, l´autore di Soonjung Manhwa.
In alcuni appartamenti di un vecchio condominio le luci si spengono contemporaneamente alle 9 e 56 minuti della sera… Strani eventi che lasciano la pelle d´oca… Puro terrore che avverti nell´attimo in cui volti le pagine…
L’ARTE DELLA FELICITA’
Il problema dell’infelicità è che non ha ragioni, non ha motivi. Non ha proprio niente da dire, l’infelicità! Il cielo di Napoli grava grigio e carico di pioggia sulla città travolta dal degrado e minacciata da un’apocalissi incombente. È da giorni che Sergio non scende dal suo taxi: i vicoli e le strade in cui gira senza sosta si sono trasformati nel suo personale purgatorio, un labirinto inespugnabile nel quale sembra destinato a vagare all’infinito da quando la notizia della morte di suo fratello Alfredo, da dieci anni monaco buddista in Tibet, lo ha gettato nello sconforto più nero. È il momento di fare i conti con le scelte di una vita trascorsa a sfuggire la propria realizzazione, a nascondersi dietro un muro di orgoglio e di rancore, sacrificando le passioni sull’altare della solitudine e dell’annichilimento; è il momento di accogliere e accettare, finalmente, la propria storia e quella del mondo che lo circonda, e di imparare una volta e per tutte l’essenziale arte della felicità.
L’ARTE DI CHARLIE CHAN HOCK CHYE
Sonny Liew racconta la vita del fumettista più influente di Singapore, Charlie Chan Hock Chye, e così facendo racconta le vicissitudini politiche della città-stato e della Malaysia (che prima di includere il “si” di Singapore si chiamava Malaya) dal secondo dopoguerra a oggi. Il fatto è che Charlie Chan Hock Chye è un personaggio di fantasia, e tutto il suo attivismo politico riversato nei fumetti altro non è che un pretesto astutissimo per parlare della società di un angolo di Asia poco raccontato dalle cronache, e allo stesso tempo per tracciare una specie di atlante degli stili di fumetto che spazia dalla bande déssinée al comic al manga. Riproducendo un numero incredibile di stili e di toni narrativi, Sonny Liew si trasforma a ogni capitolo in una diversa incarnazione artistica di un personaggio immaginario, dando una prova di bravura che gli è valsa tre Eisner Award nel 2017, e la nomination a numerosi altri premi internazionali. Un compendio socio-politico, fumettistico e narratologico senza uguali nella storia del Fumetto. Un libro assolutamente essenziale per tutti.