IL GIGANTE DEL CAMPETTO – UNA STORIA A FUMETTI
Cesare e Gianna, compagni alle medie, sono decisi a realizzare il loro sogno di giocare a basket. Ma al campetto, dove ci si allena per il torneo 3×3, sembra esserci posto per tutti tranne che per loro. Decidono di andarci all’alba, quando la città ancora dorme, per allenarsi duramente. Sotto il canestro incontrano un gigante barbuto che diventa il loro compagno di squadra e amico. Grazie alla sua guida e alla propria determinazione, i due amici scopriranno che per avere successo nello sport non basta sudare tra corse e flessioni: ci vogliono anche coraggio, empatia e fiducia nei propri compagni. Età di lettura: da 9 anni.
IL GRANDE CATSBY
Con un mix entusiasmante di commedia, poesia e pathos, Il Grande Catsby vi convincerà che un mondo di curiosi animali parlanti può essere quanto più realistico e umano si possa trovare in un fumetto! Un classico istantaneo della letteratura grafica. già divenuto in patria un musical teatrale ad alto budget, mentre ferve la produzione del suo primo adattamento cinematografico.
IL GRANDE GATSBY
Dopo la prima pubblicazione nel 1925, il romanzo di Fitzgerald si fregia di due trasposizioni teatrali (nel 1926 e 1999) e quattro cinematografiche di cui l’ultima con Leonardo Di Caprio come protagonista. Ora Tunué presenta la prima trasposizione grafica. Uno dei romanzi più affascinanti della letteratura dei primi del Novecento diventa un fumetto.
Fitzgerald regala un’immagine della società che nonostante il trascorrere degli anni e i cambiamenti è rimasta incurante dei sentimenti altrui, un racconto che insegna a guardarsi dentro, apprezzarsi e ad avere coraggio.
IL GRANDE LIBRO DELLE FUSA – PENSIERI QUOTIDIANI DEI TUOI AMICI FELINI
Le fusa sono il modo in cui i nostri amici felini ci dimostrano il loro affetto e questo libro ne è pieno zeppo. Pagina dopo pagina, l’adorabile raccolta di vignette di Luis Coelho ci guida alla ricerca della felicità, ci sprona a inseguire i nostri sogni e ci invita a riempire… le ciotole vuote! Parliamo sempre di gatti, dopotutto.
IL GRANDE MAGAZZI
Venghino, siòri e siòre, perché qui si raccontano le strafavolose avventure del Grande Oler Magazzi, e di come egli giunse, nevvero, a essere il più grande di tutti i maghi. Circa. E di come conquistò sul campo l’aggettivo di GRANDE, affrontando e sconfiggendo acerrimi rivali in amore e conquistato il cuore dell’unica donna in grado di cambiare la sua vita. Passata. Solo Magazzi potrà porre una fine a tutto questo. Ma avere la bacchetta magica non aiuta, specie se è corta, e i suoi rivali sembrano dotati di poteri alquanto singolari. Forza, Magazzi!Forza!
IL GRANDE MALE
Un romanzo fiume autobiografico diventa metafora universale: la vita come guerra e malattia, i libri e la fantasia come rimedio e consolazione. Il grande male, capolavoro del maestro francese del fumetto David B., è il racconto di una dolorosa vicenda personale, narrata senza reticenze: la storia della famiglia di David e della sua vita con un fratello, Jean-Christophe, colpito fin da bambino da una grave forma di epilessia. Il racconto, dal segno netto ed espressionista, parte dall’infanzia. Testimone dei violenti attacchi della malattia ai danni di suo fratello, e dei vani tentativi dei genitori di trovare una cura, l’autore amplia poi la prospettiva dalla cronaca familiare alla storia della Francia, rivissuta attraverso i libri e i racconti dei nonni che attraversano il ’900, due conflitti mondiali e l’avventura coloniale in Algeria. A David B. la vita appare come guerra e mistero incomprensibile: i libri di storia, i romanzi e le letture sulle civiltà antiche sono l’unico modo per cercare una ragione. L’altra via di fuga si trova nei sogni: un ulteriore mondo parallelo, dove l’inconscio rielabora le esperienze e i traumi che segnano le nostre esistenze.
Pubblicato in origine dalla casa editrice francese L’Association in sei volumi, tra il 1996 e il 2003, Il grande male è un graphic novel di rara intensità, delicato e visionario, pionieristico nell’indicare nuove possibilità per il racconto autobiografico a fumetti.
Un’opera fondamentale, vincitrice del prestigioso Alph’Art di Angoulême e di un Premio Eisner, e da tutti riconosciuta come un classico del graphic novel mondiale.
IL GRANDE RATOLIK
La “K” con le orecchie da topo! Il principe dei ladri! Il criminale più ricercato al mondo! L’incubo dell’Ispettore Biloba! Ratolik ha un unico punto debole, e il suo nome è Ada. Diminutivo di Adamo. Ma l’Ispettore non lo sa. Cosa succederà quando Ratolik dovrà scegliere tra la libertà di Ada e il favoloso diamante Giuffoni? Scopriamolo insieme. Azione! Crimine! Sensualità, pochissima. La leggenda dei neri italiani affronta Rat-Man di Leo Ortolani poco prima di affrontare il film dei Manetti Bros.
IL GUSTO DEL CLORO
“Non sono fatta per le gare”.
“E per cosa pensi di essere fatta allora?”.
“Non lo so”.
Lei, lui e un incontro in piscina. Poche parole e una delicata danza di sguardi e sentimenti.
Torna in una nuova edizione il graphic novel capolavoro di Vivès, l’autore di Hollywood Jan, giovane e già pluripremiata star del fumetto francese: la commedia romantica di un artista amatissimo dai 20-30enni e in particolare dal pubblico femminile.
“Ci sei mercoledì prossimo?”. Ogni settimana un ragazzo e una ragazza si ritrovano in piscina. Il primo incontro casuale diventa poco alla volta un appuntamento fisso. Di loro sappiamo pochissimo: lui nuota per curarsi la schiena, lei è stata una campionessa regionale, poi ha smesso con le gare. Si intuisce che entrambi hanno delle ferite ancora aperte di cui non vogliono parlare. Intanto vasca dopo vasca, bracciata dopo bracciata, si conoscono, dialogano, cominciano ad aprirsi l’uno all’altra. Una danza di movimenti, sguardi e sentimenti che procede delicata e poetica, tra le luci e il verde-azzurro dell’acqua, fino a una svolta inattesa.
Il gusto del cloro è uno dei capolavori di Bastien Vivès, nonostante la giovane età già considerato un maestro della commedia romantica a fumetti, abilissimo nel raccontare rapporti di coppia e intermittenze del cuore della confusa generazione dei venti-trentenni. Amato dal pubblico e premiato dalla critica, Vivès con Il gusto del cloro racconta una piccola storia d’amore in modo semplice e profondo, con intere sequenze di pagine mute, silenzi più eloquenti di mille parole, colori empatici, disegni fluidi come l’acqua e una indimenticabile protagonista. Tutti gli ingredienti che hanno fatto di lui l’autore di fumetti più amato dal pubblico femminile.
IL LIBRO DELLE RISPOSTE
Hai un dubbio? Ci pensa Pera Toons! Porta “Il libro delle risposte” sempre con te e interrogalo quando hai bisogno di dare una svolta… esilarante alle tue giornate! Fai la tua domanda ad alta voce, poi aprilo dove ti dice l’istinto. Otterrai un divertentissimo responso firmato Pera Toons, il fumettista e content creator che ha conquistato i social network e le librerie con le sue freddure. Rispondere alle domande esistenziali è facile: basta riderci su!
IL MAHABHARATA
Frutto di una lunga genesi editoriale, la presente opera offre un’ambiziosa versione in graphic novel del Mahâbhârata, la sterminata epopea indiana. A lungo misconosciuto in Occidente, il Mahâbhârata è il poema più lungo del mondo. Scritto in sanscrito e iniziato nel IV secolo a.C., arricchito per 700 anni e quindici volte più lungo della Bibbia, è di una complessità che sfida l’immaginazione. Da questa straripante epopea sono derivate le migliaia di credenze e leggende che permeano l’anima indiana e che imprimono nel cuore degli uomini il Dharma, la legge che governa il mondo. Questo « grande poema del mondo » narra la lunga e furibonda lite dinastica che contrappone i Pandava e i Kaurava, due clan di cugini, rispettivamente di 5 e di 100 membri. Conta sedici personaggi principali tra cui Krishna, incarnazione di un dio sceso sulla terra, che appare per la prima volta nella mitologia indiana. Sarà proprio lui a recare la Bhagavad Gita, in cui esprime l’amore divino per l’uomo. Un inesaurible poema epico che tratta di religione, di politica, di legge, di morale e di cosmologia, ma anche della liberazione, che la tradizione indiana considera il fine ultimo della condizione umana. Da questa storia, sfrondata delle vicende collaterali e allietata da qualche interludio, Jean-Claude Carrière trasse per Peter Brook un adattamento teatrale di nove ore rappresentato per tre anni in tutto il mondo dal 1985. Oggi, il grande fumettista Jean-Marie Michaud si appropria di questa stravagante e romanzesca storia per farne un adattamento grafico di 440 pagine, risultato di tre anni di accanito e ininterrotto lavoro.
IL MANUALE ILLUSTRATO DEL TENNIS DI JANNIK SINNER EDIZIONE AGGIORNATA
Arriva la nuova edizione di Piccoli grandi campioni, il manuale illustrato del tennis di Jannik Sinner con una nuova cover dedicata al grande tennista. Il giovane campione internazionale, numero 1 al mondo nella classifica ATP, è il protagonista assoluto di questo volume che, oltre a dispensare consigli tecnici per approcciare il campo, racconterà attraverso una lunga e divertente intervista alcuni degli aneddoti più curiosi dei suoi primi, strabilianti anni di carriera. Con i testi di Diego Cajelli, acclamato autore di Zelig, e le illustrazioni realizzate magistralmente da Alessandra Patanè (CTRL-Z, Contrast), scoprirete tutto sul gioco del tennis e su questo straordinario atleta che, insieme a Racchetta e Pallina, diventerà anche un personaggio a fumetti, protagonista di divertentissime strisce
IL MEGLIO DI BRACCIO DI FERRO
Nato nel Teatro di Segar e adattato nel disegno e nelle storie al mercato nostrano dal team di Bianconi, il “Popeye all’ italiana” ha divertito e intrattenuto intere generazioni di giovani lettori con migliaia di pagine stampate e ristampate ininterrottamente per oltre quarant’anni. Alcune delle migliori storie di Braccio di Ferro, pubblicate nel periodo di maggior successo tra gli anni Sessanta e Ottanta, sono state selezionate dagli autori Pier Luigi Sangalli e Sandro Dossi e raccolte in questo volume: un omaggio all’indimenticabile marinaio, protagonista di un capitolo fondamentale della storia del fumetto italiano.
IL MIO AMICO KIM JONG-UN
Keum Suk Gendry-Kim vive sull’isola di Ganghwa, in Corea del Sud. Il confine del trentottesimo parallelo è molto vicino a casa sua, e quando ci sono esercitazioni militari o esplosioni intimidatorie, da entrambe le parti, lei le sente come se fossero vicinissime. Questa situazione contingente l’ha spinta a documentarsi sulla dittatura della Corea del Nord, per comprenderne la natura, il modo di gestire il potere, l’influenza sulla popolazione, di cui a sud si sa sempre meno. In quasi trecento pagine, in ugual misura documentatissime e molto forti emotivamente, ricostruisce una situazione geopolitica che può sembrare paradossale, ma cui gli equilibri di potere militare nel resto del mondo, drammaticamente, somigliano sempre di più.
Il libro più politico della grande fumettista coreana è anche il suo più personale, e il ritratto che traccia, sia del giovane dittatore ironicamente menzionato nel titolo, sia dei due popoli su cui la sua figura incombe minacciosa, è allo stesso tempo umano e inquietante.
Se un fumetto come Persepolis ci ha insegnato l’Iran della rivoluzione islamica, questo volume farà la stessa cosa per la penisola coreana del dopoguerra.
IL MIO MIGLIORE AMICO E’ FASCISTA
Il primo anno di superiori è complicato per tutti. Figurarsi per Takoua, che di cognome fa Ben Mohamed, è di origine tunisina, è musulmana, porta il velo e vive nella periferia di Roma, dove uno dei suoi compagni di scuola è un bulletto di nome Marco che si professa fascista… peccato che Marco è così scemo che nemmeno lui sa bene cosa vuol dire! Quando la prof ha la brillante idea di metterli in banco insieme, per Takoua andare a scuola diventa un tormento, come se non bastassero le occhiatacce dei vicini di casa, convinti che abbia una bomba nascosta da qualche parte nello zaino, o le battutine degli insegnanti, che pensano che i suoi genitori siano dei semi-analfabeti. Tra Takoua e Marco si scatena una vera e propria guerra, fatta di sguardi in cagnesco e di una trincea disegnata sul banco con il righello. Un muro che di giorno in giorno sembra sempre più insuperabile… Ma sarà davvero così? Una storia che parla di pregiudizi, stereotipi, razzismo, scuola, crescita e amicizia. Raccontata sempre con il sorriso e la forza dell’ironia.