CHATWIN
Chatwin ha tutto quello che un felino può desiderare: un tetto sulla testa, dei padroni che lo adorano, cibo a volontà e la libertà di fare tutto quello che vuole. Tutto meno una cosa: andare dove gli pare. Sfogliando i libri che ha trovato sugli scaffali del salotto, ha imparato a leggere e ha scoperto un mondo molto più vasto dell’appartamento in cui è restato chiuso troppo a lungo. Una mattina, senza alcuna ragione apparente, decide di dire addio alla vita comoda e si lancia all’avventura. Ben presto scoprirà di non essere l’unico animale ad aver fatto questa scelta così radicale e incontrerà intere comunità di bestiole erranti, viaggiatori con un preciso codice di regole grazie al quale percorrono il mondo in lungo e in largo, tenendosi a debita distanza dal pericolo numero uno: gli esseri umani, capaci al tempo stesso di crudeli nefandezze e di asfissianti eccessi d’affetto.
NEVERMIND
Il 5 aprile 1994, prima di togliersi la vita, Kurt Cobain lascia una lettera a Boddah, il suo amico immaginario: “Mi è andata bene, molto bene, e ne sono grato, ma è da quando ho sette anni che sono pieno di odio verso l’umanità in generale”. Non sono le parole che ci si aspetterebbe da un ventisettenne che, come leader dei Nirvana, ha conquistato le classifiche internazionali e rivoluzionato il concetto di rockstar. L’enorme successo di pubblico e critica, arrivato già al secondo disco, aveva solo peggiorato la depressione che accompagnava Cobain sin dall’infanzia. Per ricordare e riscoprire una figura così fragile e complessa, torna in una nuova edizione il tributo che gli ha reso un maestro del fumetto italiano: Tuono Pettinato. Nevermind è una biografia a a fumetti che coglie e restituisce la delicatezza di Cobain, il suo lato più autentico: quella rabbia bambina grazie alla quale è diventato – suo malgrado – la voce di una generazione. E nella storia di questo poeta grunge cresciuto tra i terrificanti bulli dei boschi americani, Tuono vede il riflesso della propria tenerezza, un fumettista di prima classe che, sotto la travolgente vena comica, ha sempre nascosto un’irresistibile ferocia e una profonda capacità di introspezione.