DYLAN DOG ANGELI E DEMONI

 19,00

Uno spietato killer innamorato di una bellissima donna che forse è un demone; creature celesti cadute e dimenticate sulla Terra; un angelo sterminatore che vuole inabissare per sempre Venezia; un altro a cui hanno mozzato le ali, che solo grazie a Dylan Dog può ritrovare la via di casa; un diavolo scacciato dall’inferno che trasforma degli infelici londinesi in feroci assassini.

Una nuova edizione per sei storie che raccontano di angeli e demoni, e di un Indagatore dell’Incubo alle prese con situazioni che toccano i grandi temi della vita e della morte.

Contiene gli episodi “L’angelo sterminatore”, “I misteri di Venezia”, “Il cielo può attendere”, “Il tocco del diavolo”, “La bellezza del demonio” e “Patto con il diavolo”.

DYLAN DOG DOPO UN LUNGO SILENZIO

 21,00

Da tempo esaurita nella sua prima edizione libraria, con questa nuova edizione è di nuovo disponibile la storia che simboleggia il ritorno, dopo una lunga assenza, di Tiziano Sclavi alle atmosfere di Dylan Dog.

Un racconto emozionante che vede Dylan alle prese con il più oscuro dei suoi fantasmi. Un capolavoro di letteratura e disegno, realizzato in coppia con Giampiero Casertano, artista che insieme a Sclavi ha regalato ai lettori tante indimenticabili pagine dell’Indagatore dell’Incubo.

DYLAN DOG JOHNNY FREAK

 24,00

C’è una cantina, sul fondo della notte, che ha le pareti illuminate da mille affreschi e dai colori della fantasia. È la casa di Johnny Freak, Johnny senza gambe, Johnny sordomuto e abbandonato al suo silenzio. Chi lo ha ridotto così? Dietro ai suoi occhi si legge un oceano di tenebra.

In un unico volume a colori, le due storie di Tiziano Sclavi (su soggetti di Mauro Marcheselli) dedicate a uno dei personaggi più amati dell’universo di Dylan Dog: lo sfortunato ragazzo al centro di una storia di solitudine e orrore che solo l’amicizia con l’Indagatore dell’Incubo saprà in parte riscattare, ma senza poterne modificare il tragico destino.

DYLAN DOG PRESENTA: I RACCONTI DI DOMANI

 19,00

Faccio dei sogni devastanti.
Non li ricordo mai.
So solo che mi sveglio piangendo e tremando. Mi sveglio.
E allora comincia l’incubo.