ALDOBRANDO
Dopo il successo imponente registrato in Francia, dove ha raccolto consensi e apprezzamenti trasversali di pubblico, critica e librai, Coconino Press porta in Italia Aldobrando, l’appassionante odissea di un giovane orfano cresciuto da uno strego e mandato a correre il mondo per andare incontro al suo destino, senza protezioni o preparazione di sorta.
Un romanzo di formazione avvincente, ambientato nello stesso universo medievale fantastico creato da Gipi per il gioco di carte “Bruti”. In uno scenario in bilico tra L’armata Brancaleone di Monicelli e il Don Chisciotte di Cervantes, Gipi torna sui temi a lui cari, come la fatica di lasciare la casa e diventare adulti, il doversi misurare con le proprie paure, con le ingiustizie e le ferite del mondo contando solo sulle proprie forze.
In un ambiente ostile, dove vigono crudeltà, cinismo e sopraffazione, Aldobrando si fa strada con lealtà e sacrificio, animato da un profondo senso di giustizia. Ma non sa proprio nulla delle insidie che incontrerà lungo il cammino: assassini e brutali guerrieri, principesse e damigelle, astuzie e intrighi di potere alla corte del Re delle Due Fontane… Un protagonista ingenuo che trionfa con la forza dell’innocenza e che, nonostante le angherie subite, non perde la sua determinazione e il suo candore.
Aldobrando, alfiere di innocenza che scopre l’Amore
«I miei personaggi sono sempre doppi, lacerati da un conflitto interiore; come accade agli esseri umani, anche il più malvagio può avere un lato di tenerezza. Il solo e unico alfiere di innocenza è il protagonista, Aldobrando, che vince grazie alla sua fragilità, alla sua paura, alla debolezza di cuore e di membra. Un eroe senza i tratti dominanti dell’eroe. Un personaggio che oppone alla forza bruta quella dell’innocenza. Un ragazzo che non sa niente del mondo o dell’amore, ma il percorso che farà lo porterà anche a scoprire questo sentimento, che è l’unico premio che immagino per una persona». Gipi
Gipi affida i disegni a Luigi Critone, star del fumetto in Francia
In Aldobrando Gipi per la prima volta si è concentrato solo sulla scrittura, sentendosi libero di osare e di non porsi limiti. E ha scelto di affidare la realizzazione grafica della sua storia alla matita di Luigi Critone, fumettista italiano molto noto in Francia, apprezzatissimo per la tecnica sbalorditiva e per la capacità di mantenere alto e vario il ritmo della narrazione.
BOSCHI MAI VISTI
Un viaggio tra le prime e selvagge storie di Gipi, favolosi germogli ormai introvabili. Boschi mai visti è un’antologia di fumetti che raccoglie il meglio della produzione dell’autore dal 1994 al 2003, con vari racconti pubblicati in origine su Cuore, Boxer e sulla rivista di fumetti erotici Blue e mai ristampati in volume prima d’ora, più alcune storie brevi completamente inedite. Un libro che torna alle origini e illumina il percorso di uno degli autori più importanti sulla scena del fumetto contemporaneo, facendo scoprire a nuove generazioni di lettori le sue radici di narratore e disegnatore di storie.
LA TERRA DEI FIGLI
Un futuro imprecisato. La fine della civiltà è arrivata, non sappiamo come. L’aria è piena di mosche, l’acqua di veleni. Un padre e due figli ragazzini sono tra i pochi superstiti. Vivono in una baracca in riva a un lago e intorno a loro non c’è più società, solo lotta per la sopravvivenza. Gli uomini si dividono in predatori e prede, ogni incontro con gli altri è pericoloso. Il padre scrive qualcosa su un quaderno, ogni sera, e i figli vorrebbero imparare a leggere, sapere come si viveva prima della “Fine”: ma l’uomo non vuole…
Il romanzo post-apocalittico a fumetti di Gipi: uno dei suoi libri più amati, una sfida narrativa che rinuncia in partenza a colori, didascalie, voci fuori campo. Solo dialoghi e silenzi, il tempo che scorre senza ellissi, per raccontare in bianco e nero una storia che va dritta al cuore. In questi futuri paesaggi desolati, ancora una volta Gipi ci parla di noi. Di padri e figli, di uomini e donne. Del mistero della natura umana, così inspiegabilmente capace di amore e odio, di avidità e generosità, di bellezza e ferocia. Scomparse le maschere della civiltà, resta la storia incalzante e avvincente di due ragazzini che cercano il loro posto nel nuovo mondo che hanno davanti.
Un romanzo a fumetti tradotto in 17 Paesi e vincitore di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Premio Boscarato al Treviso Comic Book Festival, il Prix Utopiales BD di Nantes, il Premio dei lettori del Festival di Saint Malo, il Grand Prix RTL de la bande dessinée e il Premio ACBD dell’associazione dei critici e giornalisti del fumetto francese.