REBETIKO (LA MALA ERBA)
Nella Grecia del dittatore Metaxas, il rebetiko è messo al bando. Così, quella musica popolare e passionale si fa clandestina: i rebetes la suonano e la ballano di nascosto nei caffè ma sono costretti a fughe e risse notturne.
Con il suo tratto vibrante, Prudhomme ci trascina per le strade polverose di Atene, in una giornata del 1936, tra tormenti e peripezie che lasciano col fiato sospeso, mentre le tinte si fanno scure per poi lasciare spazio al chiarore dell’alba.
REBETISSA (L’ANTIDOTO)
Quindici anni dopo Rebetiko, David Prudhomme torna a raccontare le peripezie dei suoi “bluesmen” greci nell’Atene degli anni Trenta. Lo sguardo si concentra stavolta sulle donne, le loro voci, gli amori e le battaglie per vivere in un mondo maschile e violento. Tra passioni tumultuose, tradimenti, slanci di allegria, malinconie abissali, una storia di musica e resistenza sulla necessità di difendere la propria diversità e la propria arte dalle insidie del potere.
VIVO & MORTO
È un lunedì mattina come altri. Flip si prepara per andare a lavorare in fabbrica. Come un’ombra, eccolo nel bus, circondato dai colleghi. È l’ora di punta.
Durante il tragitto, le voci sulla chiusura della fabbrica, la Deleter, leader europea dell’apriscatole e della chiave a sardine, sono al centro delle conversazioni. Alla fermata tutti scendono tranne Flip.
Giunto al capolinea, fa l’autostop per ritornare a casa. Una grossa limousine passa sulla strada, il padrone della fabbrica Deleter è in fuga perché quella stessa mattina le voci di vendita sono confermate; i dipendenti hanno scoperto gli uffici vuoti e le lettere di licenziamento. Flip incontra Trashy, un musicista in viaggio per un concerto in montagna, e decide di seguirlo.
Così comincia un graphic novel on the road diverso dagli altri, allucinato, folle e divertente.