ANTIPODI
A metà del XVI secolo l’avventuriero Villegagnon fonda una colonia su un’isola vicino alla costa brasiliana. Per comunicare con gli indigeni Tupinambà, affida a Nicolas, un giovane cattolico francese, il compito di imparare la loro lingua. Scampato per un pelo al cannibalismo degli indigeni grazie alle sue doti canore, Nicolas inizia a vivere in mezzo a loro: gira nudo, sposa un’indigena di nome Pépin e mangia persino carne di portoghese! Ma comprendere i costumi e le credenze, dei nuovi compagni così come quelli del suo paese di origine, si rivelerà più difficile del previsto.
DIARIO ITALIANO
David B. approfitta dei suoi vagabondaggi italiani per raccontare, attraverso la tecnica del diario, alcune tra le nostre più belle città: Trieste, Bologna e Venezia.
Adottando la tecnica del racconto intimista, tipico del diario e della cronaca più vicina alla letteratura di viaggio, inserisce nella trama del libro alcune riflessioni, e se queste vengano suggerite da un film, piuttosto cha da una notizia letta a caso, poco importa, quello che ne scaturisce è un ritratto del nostro paese, della nostra cultura, un inno d’amore a quella che si può considerare a tutti gli effetti la sua seconda patria.
Dopo la storia autobiografica raccontata ne Il grande malee gli incubi messi su carta ne I complotti notturni la Coconino Press porta nelle librerie italiane l’ultimo lavoro di una delle matite più influenti del nuovo fumetto francese.
IL GRANDE MALE
Un romanzo fiume autobiografico diventa metafora universale: la vita come guerra e malattia, i libri e la fantasia come rimedio e consolazione. Il grande male, capolavoro del maestro francese del fumetto David B., è il racconto di una dolorosa vicenda personale, narrata senza reticenze: la storia della famiglia di David e della sua vita con un fratello, Jean-Christophe, colpito fin da bambino da una grave forma di epilessia. Il racconto, dal segno netto ed espressionista, parte dall’infanzia. Testimone dei violenti attacchi della malattia ai danni di suo fratello, e dei vani tentativi dei genitori di trovare una cura, l’autore amplia poi la prospettiva dalla cronaca familiare alla storia della Francia, rivissuta attraverso i libri e i racconti dei nonni che attraversano il ’900, due conflitti mondiali e l’avventura coloniale in Algeria. A David B. la vita appare come guerra e mistero incomprensibile: i libri di storia, i romanzi e le letture sulle civiltà antiche sono l’unico modo per cercare una ragione. L’altra via di fuga si trova nei sogni: un ulteriore mondo parallelo, dove l’inconscio rielabora le esperienze e i traumi che segnano le nostre esistenze.
Pubblicato in origine dalla casa editrice francese L’Association in sei volumi, tra il 1996 e il 2003, Il grande male è un graphic novel di rara intensità, delicato e visionario, pionieristico nell’indicare nuove possibilità per il racconto autobiografico a fumetti.
Un’opera fondamentale, vincitrice del prestigioso Alph’Art di Angoulême e di un Premio Eisner, e da tutti riconosciuta come un classico del graphic novel mondiale.