GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEO
“Vivo sulla lama, mi com/muovo nei bassifondi, parlo coi ricercati dallo Stato, mi procuro e dilapido milioni, poi, rischio, mi struggo, mi umilio, mi arrendo, poi mi faccio, e tutto torna bello, più splendente di prima!! L’alternativa è la birreria, il lavoro, il risparmio, il normale sfaldarsi del corpo…”. Gli ultimi giorni di Pompeo ha l’urgenza di un poema lirico e la sfrontatezza del diario privato. Racconta l’inferno dell’eroina e un insopprimibile desiderio di vita, con splendide tavole a fumetti disegnate su fogli sparsi, quaderni a quadretti e carta di recupero con un segno essenziale che va dritto al cuore. Un’opera tenera, atroce e struggente, che dal ciglio del baratro costringe tutti noi a guardare di sotto. Con una prefazione di Vasco Brondi e una nota finale di Marina Comandini Pazienza.
LE STRAORDINARIE AVVENTURE DI PENTOTHAL
Le straordinarie avventure di Pentothal, il folgorante esordio di Andrea Pazienza, è un inno alla giovinezza, all’immaginazione e al desiderio. Nelle sue pagine la realtà irrompe in una storia a fumetti con un impeto mai visto prima: il movimento studentesco, l’università occupata, il bisogno fortissimo di essere amati, la fuga nel viaggio, nel sogno e nel delirio di uno stralunato alter ego dell’autore di fronte alla minaccia del mondo adulto. Un’opera universale che ha rivelato il genio di Andrea Pazienza e non ha mai smesso di affascinare nuove leve di lettori.
ZANARDI
È uno studente del liceo, a un passo dalla maturità. Il naso tagliente, la mandibola allungata, gli occhi vuoti del predatore. Non ha amici, ma complici: Colas, il bello, a cui nessuno sa resistere, e Petrilli, basso e goffo, sempre inadeguato. Nel cuore di sbarbo custodisce un segreto: il freddo, quello vero. Il suo nome è Massimo Zanardi. Da Giallo scolastico a La logica del fast food, una selezione di storie brevi del personaggio più irriverente di Andrea Pazienza. Un antieroe in perpetuo conflitto con i demoni dell’ipocrisia e del perbenismo, emanazione visionaria del futuro che è qui.