L’ISPETTORE COKE
Quick Overview :
Nella vischiosa nebbia dei vicoli londinesi, si muove l’inconfondibile figura dell’Ispettore Coke: mente acuta e spirito inquieto, sempre sulle deboli tracce di delitti inspiegabili e presenze evanescenti. Questo volume raccoglie le avventure del celebre detective inglese, create e illustrate da un maestro del fumetto: Dino Battaglia, con il suo segno elegantemente sospeso tra luce e ombra. L’ultima storia, lasciata incompleta, è stata portata a termine da Corrado Roi, che prosegue il lavoro del Maestro, rinnovandone l’atmosfera gotica con un uso magistrale del nero.
- editore: Lo Scarabeo, Sergio Bonelli Editore
- anno: 2025
1 disponibili
ConfrontaLibroteka
Prodotti correlati
COLT FRONTIER
Cercare l’oro nell’estremo Nord America non è un’impresa facile. Sullo sfondo di paesaggi maestosi e silenti, selvaggi come i personaggi che li attraversano, si consuma lo scontro tra uomo e natura, tra vendetta e saggezza, tra tradimento e lealtà. Sergio Toppi ci conduce in un viaggio attraverso luoghi lontani, tra fiumi, boschi e montagne, dove l’astuzia diventa la chiave per la sopravvivenza. Un percorso tanto impervio quanto emblematico. Sei storie in cui la natura, magnifica e inospitale, riporta l’uomo alla sua vera dimensione: quella di un granello di polvere.
MOMOTARO
Nel cuore di una foresta antica nasce Momotaro, il bambino destinato a riportare equilibrio in un mondo dominato dall’oscurità. Con il suo segno inconfondibile, Sergio Toppi trasforma la celebre fiaba giapponese in un racconto iniziatico potente, sospeso tra misticismo, natura e destino. Le sue tavole, monumentali e vibranti di luce e ombra, danno vita a un viaggio popolato da demoni, stregoni, animali guida e sentimenti profondi. Momotaro è una storia di coraggio e purezza, ma soprattutto un esempio magistrale di “fantastico toppiano”: un intreccio di folklore giapponese, epica morale e poesia visiva. Un volume che conferma la grandezza assoluta di Toppi, capace di rendere ogni tavola un mondo in cui perdersi.
Libroteka
Ti potrebbe interessare anche...
IO, ASSASSINO
L’omicidio perfetto non è solo quello resta insoluto. L’omicidio perfetto è arte. Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l’arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l’esimio docente Emilio Rodriguez cinquantatré anni e una brillante carriera accademica – fa il proprio ingresso a un meeting sull’Arte Rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c’è una piccola macchia rossa. Il fiore all’occhiello dell’università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di “matrice estetica”, sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti, da Goya a Munch. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti… almeno finora.
ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS
Qui fedelmente reso dall’elegante sceneggiatura di Benjamin Von Eckartsberg e dal tratto pittorico dei disegni di Chaiko, Assassinio sull’Orient Express è senza dubbio la più celebre indagine dell’impareggiabile Hercule Poirot: mentre il più lussuoso e suggestivo dei treni passeggeri è bloccato dalla neve, un uomo d’affari viene assassinato con dodici coltellate e Poirot, che si trova tra i passeggeri, non ha altra scelta che occuparsi del caso.
CHI VUOLE UCCIDERE PICASSO?
Nella Parigi all’alba del Ventesimo secolo, si aggira un serial killer che ha preso di mira gli artisti della cerchia di Gertrude Stein e di suo fratello Leo. Personaggi del calibro di Georges Braque, Erik Satie, Guillaume Apollinaire, Alice B. Toklas e, soprattutto, Pablo Picasso. Non è soltanto la loro vita a trovarsi in pericolo, ma il futuro stesso dell’arte. La polizia non trova di meglio che concentrare i sospetti proprio su questo gruppo di bohémien che, oltre alla passione per la pittura, condividono quella per l’assenzio; una bevanda dagli straordinari effetti, che fornirà loro la chiave per risolvere il mistero. Un giallo in forma di graphic novel, con momenti di irresistibile humour e con una nuova, irriverente ipotesi sulla nascita dell’arte moderna.
NOTTI NERE – IL SEGNO DI LUCIFERO
Antoine è curioso, troppo curioso. Ficcando il naso nei dintorni di una casa abbandonata, alcuni dettagli lo insospettiscono. E non sa trattenersi dall’entrare. Rumori, lettere, messaggi incomprensibili…Cos’ha scoperto? La sua curiosità lo condurrà fino al Segno di Lucifero?
Per quanto misterioso possa sembrare, questo enigma ha una soluzione. Tutti possono trovarla. Ma bisogna saper osservare, riflettere e lacerare il velo delle Notti Nere.
