NEL NIDO DEI SERPENTI
Quick Overview :
Questo volume, realizzato in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie le storie di Zerocalcare sul processo ungherese che vede tra gli imputati Ilaria Salis, e una lunga storia inedita sulla vicenda giudiziaria di Maja T., nell’ambito dello stesso processo. Una storia sui rigurgiti di intolleranza con i quali l’Europa non ha mai fatto pienamente i conti, e che stanno portando al ritorno di ideologie odiose, a lungo ritenute sconfitte e in declino.
Parte dei proventi derivanti dalla vendita di questo volume sarà devoluta al fondo per le spese legali degli imputati, un gruppo di persone che rischia di essere sepolto in un carcere ungherese per un tempo irragionevolmente, assurdamente lungo.
- autore: Zerocalcare
- editore: Momo edizioni, Bao
- anno: 2025
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ConfrontaLibroteka
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MACERIE PRIME SEI MESI DOPO
A Novembre 2017 è uscito Macerie prime, un volume di duecento pagine con la prima metà di una storia cui Zerocalcare tiene particolarmente. Ora, sei mesi dopo, esce la conclusione, creata con l’intento di dare un’esperienza di lettura unica: per il lettore sono passati sei mesi, così come per i personaggi della storia, che da sei mesi appunto non si vedono né si sentono. Come sarà andato il bando cui così tante speranze erano legate? E il processo a carico di Secco? Cinghiale è diventato papà? La risposta è in queste tesissime, splendide 192 pagine.
SCHELETRI
Diciotto anni, e una bugia ingombrante: Zero ogni mattina dice alla madre che va all’università, ma in realtà passa cinque ore seduto in metropolitana, da capolinea a capolinea. È così che fa la conoscenza di Arloc, un ragazzo un poco più piccolo di lui che ha altri motivi per voler perdere le sue giornate in un vagone della metro B di Roma. Man mano che la loro amicizia si fa più profonda, le ombre nella vita e nella psiche di Arloc si fondono con le tenebre del mondo dello spaccio di droga della periferia romana. Un romanzo grafico che Zerocalcare definisce “più efferato del solito” a cavallo tra realtà e invenzione, tra oggi e vent’anni fa, tra la paura del futuro e quella del presente.
MACERIE PRIME
Secco fa l’insegnante. Cinghiale si sposa. Le cose cambiano, velocemente.
Nel suo libro più corale a oggi, Zerocalcare racconta la difficoltà di crescere, di scoprire il proprio ruolo nella società, di non perdere i legami che contano. Macerie prime ha un cast che attinge a tutti i libri precedenti dell’autore di Rebibbia, ne aggiunge di nuovi, e calibra con cura la distanza tra di loro, in una storia densa di simbolismi che prenderanno completamente forma nel secondo e conclusivo capitolo della storia, Macerie prime – Sei mesi dopo, che uscirà a maggio 2018.
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YEKATIT 12 LA RESISTENZA DEI PARTIGIANI ETIOPI CONTRO L’OCCUPAZIONE FASCISTA
Nel 1946, al termine della Seconda guerra mondiale, il governo etiope presentò un memorandum alla Conferenza di pace di Parigi per chiedere il riconoscimento dei crimini commessi dall’Italia durante l’occupazione del Paese. Alla voce «massacro del febbraio 1937» si contano trentamila vittime. Questo libro è dedicato alla ricostruzione di quell’evento.
L’indagine storica dell’autore, pur rigorosa e approfondita, funge da cornice narrativa per lasciare spazio alle storie dei veri protagonisti: le donne e gli uomini coinvolti nell’attentato contro Rodolfo Graziani, viceré d’Etiopia, avvenuto il 19 febbraio 1937, dodicesimo giorno del mese di Yekatit dell’anno 1928 secondo il calendario copto. Le bombe lanciate da Abraha Deboch e Mogos Asghedom scatenarono una rappresaglia di proporzioni enormi e divennero il pretesto per stragi e deportazioni, contribuendo in modo decisivo al rafforzamento della resistenza degli arbegnocc, i partigiani etiopi.
Senza nascondere le tensioni e le fratture interne a quel movimento, l’autore ne rivendica il ruolo nella memoria italiana, collocandolo tra le esperienze che contribuirono alla sconfitta del nazifascismo.
LA SAGA DI DUCARIO IL GALLICO
Una trilogia che ci racconta l’attraversamento degli Appennini da parte di Annibale, l’imboscata nella quale caddero quasi 30.000 romani in un giorno, la sete di vendetta del gallo Ducario e l’ascesa di un giovanissimo Marco Emilio Lepido.
Frutto del lavoro di due calibri come Sergio Tisselli (chi non lo ricorda ne “Le avventure di Giuseppe Pignata” in tandem con Magnus!!!) e Giovanni Brizzi, ordinario di Storia antica all’Università degli studi di Bologna, “FORESTE DI MORTE” è uno dei più eleganti esempi di fumetto storico pubblicati in Italia negli ultimi anni. Assolutamente una panacea per gli occhi e la mente.
NESSUN RIMORSO – GENOVA 2001-2021
Genova, luglio 2001. In occasione del vertice dei capi di governo dei maggiori Paesi industrializzati, una grande varietà di movimenti e associazioni dà vita a manifestazioni di dissenso che si risolvono in alcuni casi in gravi tumulti di piazza. Durante gli scontri di venerdì 20 luglio viene ucciso dai carabinieri Carlo Giuliani, un manifestante genovese di ventitré anni. Nel corso di quelle giornate le forze dell’ordine si rendono protagoniste di pestaggi indiscriminati, abusi detentivi, atti di tortura che susciteranno la condanna della Corte europea dei diritti dell’uomo e faranno dichiarare ad Amnesty International che a Genova è avvenuta “una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia recente”. A vent’anni di distanza la memoria di quei fatti è viva, e le istanze che portarono la folla di Genova nelle piazze restano più che mai attuali.
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