IN VIAGGIO CON LLOYD – UN’AVVENTURA IN COMPAGNIA DI UN MAGGIORDOMO IMMAGINARIO
Quick Overview :
Fareste mai a meno di un amico che sa sempre dire la cosa giusta al momento giusto? Certo che no. È per questo che, quando il Destino ci dà un appuntamento, tutti vorremmo portarci dietro un maggiordomo come Lloyd: immaginario ma di rara concretezza, capace con una sola battuta di fugare i dubbi che assillano il suo sir. Ma che fare se il Destino ci convoca all’improvviso e non abbiamo il tempo di invitare il nostro Lloyd? Poco male, suggerisce Simone Tempia in questo romanzo: un maggiordomo immaginario può parlare attraverso lettere, telegrammi, telefonate e messaggi nella bottiglia. Perché se è vero che alcuni viaggi vanno fatti da soli, è altrettanto vero che non si può partire senza mettere in valigia l’indispensabile. E per sir e i suoi tanti lettori le parole di Lloyd sono un bagaglio di cui non si può fare a meno.
- autore: Gianluca Folì, Simone Tempia
- editore: Rizzoli/Lizard
- anno: 2021
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CRONACA DELLA GUERRA DI LODOSS: LA GUERRA SANTA DEI RE
Vi è un’isola di nome Lodoss. Un territorio di confine a Sud del continente di Alecrust. Alcuni la chiamano l’Isola Maledetta perché numerose sono le regioni in cui regna il caos e abominevoli creature, spiriti e belve demoniache vi dimorano in gran numero. Si tramanda inoltre la leggenda che in quei territori giaccia il corpo della dea nota come il Nume della Distruzione. Trent’anni addietro, dei demoni, liberati dalle rovine dell’Antico Regno, portarono Lodoss sull’orlo della completa distruzione, e cinque anni fa, quando quella ferita si era finalmente rimarginata, era iniziata un’altra violenta guerra detta La Guerra degli Eroi.
La LIGHT NOVEL originale da cui sono stati tratti manga e anime!
IN VIAGGIO CON LLOYD – UN’AVVENTURA IN COMPAGNIA DI UN MAGGIORDOMO IMMAGINARIO
Fareste mai a meno di un amico che sa sempre dire la cosa giusta al momento giusto? Certo che no. È per questo che, quando il Destino ci dà un appuntamento, tutti vorremmo portarci dietro un maggiordomo come Lloyd: immaginario ma di rara concretezza, capace con una sola battuta di fugare i dubbi che assillano il suo sir. Ma che fare se il Destino ci convoca all’improvviso e non abbiamo il tempo di invitare il nostro Lloyd? Poco male, suggerisce Simone Tempia in questo romanzo: un maggiordomo immaginario può parlare attraverso lettere, telegrammi, telefonate e messaggi nella bottiglia. Perché se è vero che alcuni viaggi vanno fatti da soli, è altrettanto vero che non si può partire senza mettere in valigia l’indispensabile. E per sir e i suoi tanti lettori le parole di Lloyd sono un bagaglio di cui non si può fare a meno.
POEMA A FUMETTI
“Capita nella vita di fare cose che piacciono senza riserve, cose che vengono su dai visceri. Poema a fumetti è per me una di queste, come Il deserto dei Tartari, come Un amore.” Così Dino Buzzati presentava ai suoi lettori questo libro, troppo a lungo sottovalutato, se non dimenticato. Uscito con grande scalpore nel settembre 1969, è infatti rimasto per decenni irreperibile nelle librerie. In questa rilettura in chiave moderna del mito di Orfeo ed Euridice, Buzzati ci parla di se stesso, concentrando in 208 tavole a colori tutti i temi a lui più cari, a partire dall’eterno dialogo tra la vita e la morte. Attraverso un raffinato gioco di citazioni e autocitazioni, l’omaggio ad artisti di ogni epoca, la contaminazione di generi, queste pagine svelano l’intero universo creativo di Dino Buzzati, i suoi riferimenti culturali, le fonti di ispirazione, le suggestioni infantili, gli interessi di adulto, il metodo di lavoro. Facendo di “Poema a fumetti” un libro che ne racchiude in sé molti altri, come solo i capolavori possono fare.
MISTY CIRCUS
Sasha è un ragazzino molto speciale che, dopo aver perso i genitori all’età di dieci anni, viene costretto a vivere in un orfanotrofio. Ma il supplizio non durerà a lungo perché il bambino, accompagnato dall’inseparabile gattino Josh, riuscirà a scappare e a partire alla ricerca del proprio posto nel mondo.
MALEFIC TIME AKELARRE
2038. Il mondo è diventato il riflesso di un incubo. Tredici donne sensuali intonano un canto antico, in onore di tredici streghe morte sui roghi in un lontano passato. Una figura imponente, con il viso coperto dalla maschera del gran caprone, avanza tra loro, accompagnata dalla musica di un flauto. Le capitali europee sono in rovina. Dopo Parigi, anche Mosca, Roma, Barcellona e Berlino sono tornate al medioevo: le periferie si sono svuotate e i sopravvissuti si sono accampati nel centro delle città. A New York la popolazione vive nascosta, in piccole comunità. La guerra percorre i sentieri della dea madre, riecheggia tra scenari avvolti dalla nebbia e scossi da grida di agonia. Luz stringe tra le mani l’elsa di Malefic, la leggendaria spada dalle nove teste di serpente. L’apoteosi del giudizio universale è vicina. Akelarri è il terzo volume del progetto di Luis e Romulo Royo: la trilogia di Malefic time. Dopo aver viaggiato in glro per il mondo. la loro eroina Luz guiderà lo scontro finale tra i celesti e i caduti.
LA TORRE E L’IMPERO
L’oscuro velo della guerra sta calando sul Mondo di Kragmorta: la grande Torre di Mor-Ankharas, la capitale dell’Impero del Drago, è stata abbattuta da una forza terribile e sconosciuta ed ora di quel simbolo di forza e ricchezza non rimangono che polvere e macerie. È in mezzo a quelle rovine che si aggira l’ombra di Rigor Mortis, l’arcimago. Pochi hanno potuto penetrare la cortina di incantesimi che cela il suo terrificante aspetto alla vista dei viventi e nessuno conosce la sua vera natura. Assetato di potere e conoscenza e mosso da un’invincibile desiderio di svelare i segreti delle forze che scorrono impetuose nei reconditi recessi della realtà, egli ha deciso di risalire fino alla fonte di quella catastrofe per abbeverarsene. Così, mentre l’imperatore Karathor III, si prepara ad affrontare i tanti nemici che si annidano dentro e fuori i confini del suo regno e gli uomini, gli orchi e i nani che popolano le sue città devono confrontarsi con l’odio e il sospetto reciproco; insieme ai propri riluttanti compagni di avventura, l’Arcimago si avvia verso l’oscura Foresta di Salah-e-Diel, dove una minaccia che sembrava ormai dimenticata si appresta a scatenare una nuova ondata di morte e terrore.
SINCERE AMICIZIE
“Niente è facile in amicizia. Ci vogliono discrezione, pudore, fedeltà. Sincere amicizie, è un pleonasmo o un ossimoro?” Dall’Olimpo dei fumettisti francesi, Jean-Jacques Sempé, disegnatore umoristico collaboratore di Goscinny (Asterix) e di varie testate internazionali, si interroga su uno dei sentimenti che gli è più caro: “Credo che sia come il sentimento amoroso: arriva, si pone su di noi, poi bisogna sbrigarsi perché ci sono dei compiti, degli impegni, un rituale… Penso a una frase di Simone de Beauvoir riferita a Sartre: – Perché è così tra di noi? Perché so che se ci diamo appuntamento il 17 luglio alle 6:45 ai piedi dell’Acropoli, ci saremo tutti e due!-, -L’amicizia è un patto che può essere non formulato, come un accordo che esiste tra due esseri e che non è enunciato.”
APRITI SESAMO! LA VERA STORIA DI ALI’ BABA E I QUARANTA LADRONI
Bonvi disegna nel 1995, pochi mesi prima di morire, le illustrazioni alla favola di Alì Babà e i 40 ladroni. Con un testo redazionale, queste tavole escono in poche copie, subito sparite dal mercato e mai più distribuite né stampate. In pratica, un inedito. A dieci anni dalla sua scomparsa, Bonvi “collabora” con uno degli autori della nuova generazione, Enrico Brizzi, che riprende le tavole e scrive un nuovo testo per queste illustrazioni: una sua versione della più celebre favola delle Mille e una notte. Ne esce un volume divertente, dove le pagine sono una a una costruite sull’equilibrio testo/immagine.
THE VIEWER
Per Tristan la discarica cittadina è un tesoro pieno di storia. Passerebbe giorni e giorni a salvare e smontare ogni tipo di marchingegno, per farlo funzionare ancora. Finché non trova una scatola… la scatola. Tra le tante bizzarrie, questa contiene dei dischi, che mostrano la nascita e i cicli della varie civiltà, la loro ascesa e il loro declino in un costante ripetersi. Spaventato, il ragazzo cerca di distogliere il suo sguardo dall’apparecchio, ma non ci riesce. Da dove vengono quelle immagini? E quello strano macchinario?
NOTTI NERE – IL SEGNO DI LUCIFERO
Antoine è curioso, troppo curioso. Ficcando il naso nei dintorni di una casa abbandonata, alcuni dettagli lo insospettiscono. E non sa trattenersi dall’entrare. Rumori, lettere, messaggi incomprensibili…Cos’ha scoperto? La sua curiosità lo condurrà fino al Segno di Lucifero?
Per quanto misterioso possa sembrare, questo enigma ha una soluzione. Tutti possono trovarla. Ma bisogna saper osservare, riflettere e lacerare il velo delle Notti Nere.
