UNA MODERNA OLYMPIA
Quick Overview :
La famosa Olympia dipinta da Manet sogna di diventare una stella del grande schermo. Ma Venere le sbarra la strada…
In un mondo parallelo e irriverente le grandi opere d’arte del Museo d’Orsay prendono vita, escono dalle tele e diventano protagoniste di una sfrenata sarabanda comica.
La pittura incontra il cinema e il fumetto, a ritmo di musical. Impossibile?
Tutto è possibile se a disegnare è Catherine Meurisse, divertentissima e talentuosa autrice del gruppo di Charlie Hebdo.
- autore: Catherine Meurisse
- editore: Coconino
- anno: 2015
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MAGRITTE – QUESTA NON E’ UNA BIOGRAFIA
Charles Singullier è un impiegato dalla vita ordinaria che, per una volta, decide di concedersi un tocco di originalità: ha comprato una bombetta al mercato delle pulci delle Marolles, a Bruxelles. Ma appena il cappello si posa sulla sua testa, niente sarà più come prima: davanti ai suoi occhi si schiudono allucinazioni che prendono vita dalle opere del pittore René Magritte. E non ci sarà alcuna possibilità di sfilarsi quel cappello prima di aver trovato la chiave per penetrare nei misteri delle opere e dell’esistenza di Magritte! Per uscire dal labirinto delle visioni, accompagnato da un’affascinante guida, Charles dovrà penetrare negli enigmi che prendono vita dai dipinti del maestro del surrealismo, interrogandosi sullo spazio che la fantasia e l’amore hanno nella sua vita.
DIECI ELEGIE PER UN OSSO BUCO
Elementi della ricetta funambolica di Bedo, la mummia:
15% di spirito dadaista
15% di tradizione fantastica da Jules Verne al Barone di Munchausen
10% di Belle Epoque parigina
1% di assenzio
20% di orgoglio freak
29% di melanconico cinismo secolare
10% di afrore animale
poi bombette, ombrelli, barbe, ghette a piacimento.
Mescolare e servire con un bordeaux di annata.
Ecco a voi i mirabolanti viaggi e le avventure di Bedo la mummia, fuggita dal Louvre e finita in un circo di freaks, dove dimostra inaspettate doti acrobatiche e un vero talento nel narrare storie.
Un graphic novel surreale, divertente e acuto, che rende omaggio alla nobile tradizione della satira, al cinema muto e alla fervida immaginazione del feuilleton. Dove si svela, tra l’altro, l’origine segreta del misterioso Necronomicon e perché mai la vita somigli così tanto ad un ossobuco.
Accomodatevi, signore e signori, e girate pagina: lo spettacolo sta per cominciare.
IL CASO MAJAKOVSKIJ
Visse poco e intensamente, incarnò l’avanguardia cubo-futurista, scrisse versi pieni di passione e fu definito “il poeta della rivoluzione russa”. La vita di Vladimir Majakovskij, morto suicida a soli 36 anni, diventa un graphic novel incalzante in rosso e nero grazie agli affascinanti disegni di Laura Pérez Vernetti, una delle più importanti autrici della scena spagnola dei comics. Non solo una biografia, perché la Pérez Vernetti ha anche “tradotto” a fumetti, nella seconda parte del libro, alcune delle più note e vibranti poesie di Majakovskij.
Sullo sfondo della rivoluzione bolscevica e dei grandi cambiamenti politico-sociali del primo ‘900 si consuma la parabola di un grande poeta e artista: il ribelle e anarchico Majakovskij abbracciò con pari intensità e passione il “nuovo corso” sovietico – la forza, la velocità e l’anelito di giustizia della rivoluzione prima che il sogno si corrompesse – e, in campo creativo, i codici espressivi delle avanguardie futuriste. “In lui arte e vita sono una cosa sola – ha detto l’autrice –: la sua vita appassionante si rispecchia nei suoi versi”.
Per narrare Majakovskij e il suo tempo la Pérez Vernetti usa una grafica avanguardista in rosso e nero, di forte impatto visivo, che richiama toni e stili dei foto-montaggi e dei famosi manifesti di propaganda prodotti dal costruttivista Rodchenko.
L’ENIGMA
L’ultima Arpia, la creatura mitologica con volto di donna e ali d’uccello, cerca di aggiustare le sue ali spezzate gettandosi da una rocca e invece… ottiene solo il risultato di spezzarsi una zampa.
Solo il Mago Incenerito è in grado di aiutarla, purché l’Arpia riesca a risolvere un misterioso enigma.
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VENERDI’ 12
Di tutti i personaggi che Leo Ortolani ha creato all’interno della saga ormai quasi trentennale di Rat-Man, uno dei più amati e memorabili è senz’altro Cinzia, la transessuale platinata. Con questo massiccio romanzo grafico inedito, Leo racconta Cinzia come non l’avete mai conosciuta, tra amore, consapevolezza di sé, esposizione dell’ipocrisia dei perbenisti, pathos, comicità e musical. Sì, avete letto bene: musical. Una storia bellissima, un Ortolani in autentico stato di grazia, per un libro che amerete senza ritegno e che consiglierete, regalerete, terrete in bella vista per molto, molto tempo.
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